Scuola e dintorni-Messa a disposizione: un’occasione per ottenere un incarico di supplenza  (VEDI MODULO E PROVINCE DOVE PRESENTARLO)

Proprio in questi giorni gli istituti scolastici stanno cercando nuovo personalesia tra gli insegnanti che tra il personale amministrativo, tecnico o ausiliario (ATA). Per molte classi di concorso la carenza di personale è un problema serio con il quale i Dirigenti Scolastici devono confrontarsi ogni giorno. Se la scuola, infatti,  ha esaurito le graduatorie e si trova in una situazione di urgenza, convocherà il personale docente attraverso la Mad, e cioè la propria disponibilità di supplenza, valevole anche per chi non è per iscritto in graduatoria. La Mad può essere inviata anche dai supplenti del personale amministrativo e di sostegno. In particolare quest’ultima categoria, quella del sostegno, si trova in una condizione di vera e propria urgenza, in quanto sono tantissimi i posti vacanti. Pertanto capita molto stesso che le scuole, in mancanza di personale abilitato e specializzato, si trovino a dover convocare docenti non specializzanti. È quindi questo il periodo ideale per  la messa a disposizione, per chi non è iscritto nelle graduatorie. Chi invece è già iscritto, con la MAD può aumentare le sue possibilità di essere contattato. La messa a disposizione è valida anche per chi vuole lavorare come personale ATA. La domanda di messa a disposizione può essere inviata dall’aspirante tramite email o PEC, anche alle scuole di altre province (più alto è il numero di province, più aumenta la probabilità di essere contattati) . Non ci sono divieti sul numero di scuole o province a cui inviare la domanda. Nella domanda di messa a disposizione( Domanda_Docenti_messa-a-disposizione-per-supplenza )l’aspirante docente indicherà, oltre ai suoi dati personali e ai recapiti telefonici (ed eventuale indirizzo email), anche la classe di concorso a cui è abilitato o comunque per la quale ha titolo ad insegnare (vedi docenti iscritti in terza fascia d’istituto), l’università e la data in cui è stato conseguito il titolo. Dove farla? E’ consigliabile farla nelle città meno richieste l’anno scorso, fa giustamente notare Orizzonte Scuola e cioè:

Le province migliori per inviare la messa a disposizione