A MARCIANISE SE NE VEDONO DI TUTTI I COLORI IN VISTA DELLE AMMINISTRATIVE

Non c’è ancora il decreto sull’election day , ma il via libera del governo all’accorpamento delle elezioni suppletive per il  Senato e il referendum sul taglio dei parlamentari il 20 e 21 settembre, lascia presagire che negli stessi giorni si voterà anche per le elezioni regionali e comunali.  Se così fosse e me lo auguro vivamente perché non possiamo perdere altri giorni di scuola, entro la metà di agosto i partiti e  i movimenti politici dovranno presentare liste ed iniziare la campagna elettorale. Tra un mese esatto, dunque, sapremo il numero definitivo dei candidati al Consiglio Regionale e le coalizioni, i candidati che sostengono X piuttosto che Y alla carica di primo cittadino. Nel frattempo continuano freneticamente gli incontri, la campagna acquisti, l’opera di convincimento e non mancano sorprese sia nel centrosinistra che nel centrodestra: gli ex consiglieri Tommaso Acconcia e Luciano Buonanno insieme al segretario cittadino di “Campania in Movimento” Emanuele Tartaglione dopo aver preso parte ad un’amministrazione di centrosinistra col Pd baricentro e all’esperienza del “ Forum” con Telia Frattolillo  e Gennaro Laurenza,  sono stati folgorati dal progetto del centrodestra; gli ex consiglieri Raffaele Guerriero e Lorenzo Gaglione  restano fedeli al Pd  , però si preparano per ogni evenienza e  strizzano gli occhi ad altri 2 ex consiglieri, Carmen Ventrone e Cinzia Laurenza con cui per circa 3 anni hanno recitato  il “Odi et  amo” di catulliana memoria all’ex primo cittadino, restando col cerino in mano al momento della sfiducia. L’obiettivo è  realizzare eventualmente un raggruppamento civico che possa intercettare i voti dell’ex primo cittadino, e , che sia in grado di concorrere o quanto meno di essere ago della bilancia in un possibile ballottaggio. Altra importante novità è l’adesione   dell’inossidabile democristiano Gaetano Marchesiello alla  creatura movimentista del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Dulcis in fundo l’alleanza tra “Terra di idee”, il “Gruppo Meetup 5 Stelle Marcianise” e associazioni locali,  che muove i primi passi con il decalogo  in salsa grillina della buona politica, iniziativa apprezzabile ma l’etica deve accompagnarsi alle soluzioni per i problemi reali delle persone e al pragmatismo del governo, per cui accanto  ai principi che dovrebbero ispirare la politica, occorrono proposte e percorsi per realizzarle. Sul fronte centrodestra il racconto dell’ alleanza solida e compatta tra pezzetti di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e degli ex Cinque Stelle “Cittadini in movimento” non regge più, qualcosa si è rotto. Le rivalità interne, i veti incrociati, le ambizioni di tanti stanno prendendo il sopravvento sulle ragioni dell’alleanza e la partita per la scelta candidato sindaco è riaperta . Resta favorito Pietro  De Martino, ma Antonio Tartaglione e Domenico Moriello non mollano la presa.