Reparti chiusi e poco personale, Salzillo a Tartaglione: “Si utilizzino i fondi per il Dea ed il nostro ospedale torni ad essere strategico per il territorio”.

MARCIANISE-È una lucida quanto amara considerazione quella di Franca Salzillo, cittadina Marcianisana prima ancora che medico e candidata nella lista Prima Marcianise con Antonio Tartaglione sindaco.

 

Una considerazione che muove da un tassello fondamentale e cioè che l’ospedale di Marcianise “Anastasia Guerriero” è un presidio ospedaliero Dea di primo livello.

 

Cosa vuol dire?

 

Vuol dire che l’ospedale deve garantire le funzioni di pronto soccorso e accettazione, di osservazione e breve degenza, di rianimazione e contemporaneamente deve assicurare interventi diagnostico-terapeutici di medicina generale, chirurgia generale, ortopedia e traumatologia, cardiologia con UTIC oltre a prestazioni di laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologiche e a molto altro ancora.

 

Probabilmente essendo sia io che il candidato sindaco Tartaglione entrambi medici, avvertiamo più di altri l’esigenza di pretendere che il nostro ospedale diventi quella struttura indispensabile per il territorio e funzionale ai bisogni dell’intera provincia.

 

In questo modo oltre ad avere una sanità all’avanguardia, si creeranno tanti posti di lavoro ed un indotto economico non indifferente per tutte le attività di Marcianise”.

 

Da medico sono consapevole della necessità di dover dare massima priorità alla sanità.

 

 

I fondi ci sono e sono già stati anche stanziati.

 

È arrivato il momento di prenderli ed utilizzarli per ampliare l’organico ospedaliero, migliorare la qualità della sanità per i nostri concittadini e rendere di nuovo operativo la maggior parte dei reparti”.

COMUNICATO