Il Comune dichiara guerra ai falsi incidenti causati da buche e marciapiedi sconnessi

Capodrise- Pugno duro contro le richieste di risarcimento danni da incidenti causati dalla cattiva manutenzione di strade, piazze e marciapiedi. Confrontando i  dati raccolti dal locale Comando di Polizia Locale, agli ordini del comandante Clemente Piccolo, e dall’ufficio contenziosi del Comune emerge una crescita anomala delle istanze di indennizzo basate  su elementi poco chiari per presunti sinistri che si ripetono con la stessa modalità.

«Le richieste generiche e prive di documentazione-spiega l’assessore Giusy Pero-  non verranno pù istruite; anzi saranno segnalate alla Procura della Repubblica. I cittadini dovranno sempre richiedere l’intervento delle forze dell’ordine per la constatazione del danno; sia per verificarne l’autenticità che per permettere all’ente di mettere in sicurezza i luoghi”.  Quello dei sinistri provocati dalle buche o dai tratti di carreggiata o di marciapiedi sconnessi è un fenomeno molto diffuso a  Capodrise.  Prescisa i termini della questione il comandante della polizia municaple Clemente Piccolo: «Bisogna, però, innanzitutto provare il cosiddetto «rapporto di custodia» tra l’ente e la strada: in altre parole, verificare se, per la posizione del tratto stradale, l’ente proprietario aveva un effettivo potere di controllare il bene e, quindi, di percepire le sue condizioni e di eliminare il pericolo che si è tramutato in un danno reale per il cittadino. Poi, occorre accertare il rapporto di causa/effetto tra l’anomalia della strada e il danno, nonché, e l’ha sancito, di recente, la Cassazione, l’impossibilità del danneggiato di prevedere con l’ordinaria diligenza – conclude Piccolo – la situazione di pericolo». In sostanza, se di sera si passeggia con il proprio cane su una strada che si conosce bene e si inciampa, il risarcimento diventa una chimera.

Qui di seguito il manifesto dell’amministrazione comunale firmato dall’assessore Giusy Pero e dal sindaco Angelo Crescente:

Da una capillare istruttoria degli atti emerge la preoccupante presenza di numerose richieste di risarcimento danni basate su elementi poco chiari, o addirittura ingannevoli, circa il verificarsi dei presunti sinistri, quasi tutti stranamente analoghi nelle modalità di accadimento.
Tutto ciò è comprovato anche dall’efficace sistema di videosorveglianza presente su tutto il territorio comunale, che consente di denunciare alle competenti autorità eventuali istanze truffaldine.
Tanto premesso, si comunica che, in caso di sinistro, il cittadino dovrà sempre richiedere l’intervento della forza pubblica per la constatazione del sinistro , e per  consentire all’Ente di provvedere immediatamente alla messa in sicurezza dei luoghi.
Le richieste dal contenuto generico e prive di idonea documentazione non verranno istruite ed, anzi, verranno inoltrate alla competente Procura della Repubblica .
L’Assessore al Contenzioso
Dr.ssa Maria Giuseppa Pero
Il Sindaco Angelo Crescente
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