Di seguito l’asssenso dei candidati a sindaco, Raffaele Delle Curti e Pasquale Guerriero alla mia proposta per una campagna elettorale corretta e rispettosa del decoro della città:

raffaele_dellecurtiIl movimento civico Vivila, nella voce del suo candidato a sindaco Raffaele Delle Curti, ha deciso di appoggiare con convinzione partecipata la proposta di Michele Raucci riguardo ad una campagna elettorale sobria e poco invadente.

Evitare dunque lo sciacallaggio dei manifesti, un’inutile pratica auto referenziale, per niente comunicativa , che contribuisce soltanto alla demolizione di una città già parecchio minata nella sua bellezza. Limitarsi ad una ridotta affissione nei luoghi opportuni, dunque.

Imbrattare le mura con simboli in cravatta, qualunque essi siano, non aggiunge nulla alla voglia di intendere Marcianise come una viva alternativa al niente.

Vivila intende, inoltre, mantenere il rispetto di un tono moderato, che sia sgombro da ogni diatriba legata a vecchie ruggini. In piena linearità con le regole  del movimento, la collaborazione col cittadino ed il rispetto delle idee altrui, continuano ad essere una norma ideologica imprescindibile per ogni attivista e candidato del gruppo civico. Lo scopo deve essere avvicinare  la città tutta alla politica, non indurla ad allontanarsi ancora di più da un sistema ritrito e stucchevole in cui quasi nessuno può più riconoscersi.

Attraverso un ribadito invito a difendere la bellezza, Vivila Marcianise si pone dalla parte di chi intende l’impegno civico come un qualcosa di puramente essenziale, uno strumento di libertà che non appartiene soltanto ai rappresentati ma anche ha rappresentati. Questi ed altri temi di confronto  saranno affrontati  in occasione dell’incontro  organizzato dal movimento per presentare ai cittadini i propri candidati al consiglio comunale.

L’appuntamento è stasera, ore 20:00 in via Gaglione.

Noi ci mettiamo la faccia, ma solo dove esserci non vuol dire esibirsi.

guerriero-144x256Comunicato Movimento 5 Stelle

“Complimenti Michele! – comincia così il candidato sindaco del Movimento 5 stelle Pasquale Guerriero – nonostante tu non sia un pentastellato, non posso non complimentarmi con chi invita a rispettare le regole di civiltà e buona educazione per questa campagna elettorale: solo chi tiene davvero alla nostra città sa quanto possa essere deturpante vedere manifesti elettorali attaccati ovunque e quanto sia degradante una campagna elettorale fatta di attacchi personali piuttosto che di proposte per la città.” Il movimento 5 stelle non solo accoglie l’invito che hai rivolto a tutte le forze politiche qualche giorno fa, ne fa propri i principi e si associa a te nel volere una campagna elettorale “corretta” così come la nostra città merita.

Qui la mia proposta lanciata circa una settimana fa:

La campagna elettorale per il rinnovo dei consigli comunali di Marcianise, Capodrise, Caserta, Aversa, Santa Maria Capua Vetere e altre realtà provinciali, entra nel vivo. A pochi giorni dalla scadenza per la presentazione delle liste, il termine è il 7 maggio, candidati, staff, tifosi già son pronti a scendere in piazza con gazebo, manifesti, brochure e santini per far conoscere e apprezzare ai cittadini le loro proposte per il bene comune. Faccio gli auguri a tutti (principianti, chi ci riprova, poltraioli di vecchia data) e son certo che sarà una bella campagna elettorale, ove prevarrà la civiltà e l’amore per la propria città. Conscio, però, che siamo uomini e come tali possiamo cedere alle tentazioni, alle provocazioni o alla voglia di strafare, ritengo utile prevenire atteggiamenti che possano minare un corretto svolgimento della campagna elettorale. A tal fine, onde evitare che qualcuno si faccia prendere troppo la mano e che la competizione elettorale possa trasformarsi in una bagarre tra le diverse forze in campo, in uno sfogatoio di rabbia e frustrazioni personali, in uno schiaffo alla pulizia e al decoro della città, propongo ai candidati a sindaco di sottoscrivere un accordo in cui ci si impegnano :
• Ad astenersi da comportamenti e toni denigratori che possano anche indirettamente istigare la rissa.
• Ad evitare e scoraggiare i supporter circa la diffusione di commenti, articoli, vignette offensive nei riguardi dei concorrenti.
• Ad affiggere i manifesti negli spazi consentiti e a non strappare o coprire quelli dell’avversario.
• A non alimentare le clientele con dazione di promesse e a conquistare il consenso unicamente sulla base della validità e fondatezza delle proprie idee e proposte per la città.
• A segnalare con foto la violazione del patto.

Poniamo i cittadini nelle condizioni di valutare serenamente i diversi progetti in campo, di votare liberamente e di vivere in un città non infestata dai manifesti elettorali.
Ringrazio i diretti interessati per la gentil attenzione.