A dieci giorni dall’elezioni, abbiamo avuto l’opportunità di digerire ed esaminare il dato elettorale. L’elettore è stato chiaro ed esplicito, vuole essere amministrato da una classe politica che sappia “sentire”, che sia vicino alle persone di ogni ceto sociale. In Italia, si è, finalmente, scoperchiata la pentola, la realtà è evidente. Nel Bel Pese si ascolta poco, si tende a minimizzare la necessità di un cambiamento radicale. La sicurezza, l’immigrazione clandestina, il lavoro, le infrastrutture al Sud, l’eccessiva tassazione, le pari opportunità, l’abolizione dei vitalizi, la riduzione del numero dei parlamentari e degli enti inutili, hanno determinato un risultato elettorale chiaro. Il movimento cinque stelle e la Lega di Salvini hanno recepito il grido di dolore che arrivava dal popolo e, oggi, sono legittimati ad amministrare. Il PD e Forza Italia, invece, hanno l’opportunità di rinverdirsi, riflettere e riabilitarsi. I cittadini sono portatori di un messaggio forte e chiaro che va ben oltre il tentativo di banalizzazione populistica. Gli elettori hanno chiesto un cambiamento forte.

http://www.micheleraucci.it/2018/03/v-appuntamento-di-chiacchiere-da-panchina-le-nostre-riflessioni-sulla-debacle-elettorale-di-domenica-scorsa/