Poche ore dopo l’annuncio dal sindaco riguardo “l’ampia potatura” della pianta a tutela della cittadinanza, il movimento politico “Marcianise Terra di Idee” non ci sta e chiede un regolamento comunale che preveda potature limitate all’asportazione di un 20% massimo di superficie fogliare.

 

Velardi :    […A proposito di pulizie, abbiamo lavorato molto a piazza Buccini. Abbiamo ampiamente potata la buganvillea accanto al monumento ai caduti: ormai era diventata un pericolo permanente per i passanti e un ricovero dei topi. Certo, avremmo dovuto cercare di salvare la pianta, ma non è stato del tutto possibile e non per colpa nostra…]

 

Marcianise Terra di Idee: “ Era considerata una delle meraviglie della città e da oggi non c’è più. Stiamo parlando della maestosa bouganville che si trovava in Piazza Buccini, accanto al monumento dei Caduti sul muro che separa la piazza dal Convento dei Frati Francescani di Marcianise. All’inizio dell’estate, ogni anno, si faceva notare e ammirare per i suoi bellissimi e vistosissimi fiori viola. Essendo una pianta ornamentale e rampicante, la nostra “Gigante Viola”, così veniva chiamata, aveva raggiunto circa una quindicina di metri di larghezza ed, essendo cresciuta in maniera naturale, si presentava come un’enorme e fitta coltre che campeggiava sulla piazza, attirando lo sguardo di chiunque si trovasse a passare di là. La bouganville è una pianta originaria del Brasile il cui nome trae origine da quello di un navigatore francese, Louis Antoine de Bouganville che scoprì questa pianta nel 1768 durante uno dei suoi tanti viaggi e la diffuse in Europa. Nei giardini della Campania è molto diffusa perché è una pianta molto adatta al nostro clima. Ebbene questo spettacolo della natura, così come buona parte del patrimonio arboreo cittadino, sta depauperandosi grazie a tecniche di potatura aggressive e arcaiche come la capitozzatura. Così, mentre nelle altre città il paesaggio si colora a seconda della stagione, a #Marcianise gli alberi e le piante, in generale, subiscono un maltrattamento continuo che le indeboliscono e privano delle loro funzioni naturali e ornamentali.

Purtroppo questa amministrazione comunale si sta caratterizzando per una scarsa sensibilità verso il verde pubblico con operazioni mediatiche che poi vengono puntualmente tradite nella sostanza. Chiediamo, come abbiamo già fatto qualche mese fa, di approvare un regolamento comunale che applichi il principio che le potature dovranno essere limitate all’asportazione di un 20% massimo di superficie fogliare, rispettando la ramificazione naturale dell’albero. In questo modo potranno essere vietati gli interventi di capitozzatura (taglio indiscriminato di branche dell’albero che ne rimuove il 50-100% della chioma), una pratica violenta e obsoleta che provoca ingenti danni alla salute agli alberi. #MarcianiseTerradiIdee