Caro Michele,
ti invio una mia riflessione sull’installazione dei dossi
quale strumento per limitare la velocità degli automobilisti e dei motociclisti.
Premesso che il sindaco è il primo responsabile della tutela della salute e della sicurezza dei cittadini, proverei a chiedere a tutti gli abitanti:

1) Siete convinti che anche nella vostra città esiste un problema di sicurezza sulle strade?
2) Abitate in una città dove le auto e le moto sfrecciano oltre i limiti di velocità consentiti?
3) Vi è mai capitato di aver rischiato di essere investiti perché chi guidava era impegnato al telefono, senza cintura di sicurezza  e , magari, imboccava una strada controsenso o parcheggiava creando disagi alla circolazione?
4) Se vi siete trovati almeno una volta in una di queste situazioni una domanda ve la dovete porre obbligatoriamente!
5) Come affrontare una questione così rilevante?
6) Premesso che vi è necessità di una azione a più livelli sia di regole che di prevenzione, il sindaco di Marcianise ha deciso nell’interesse dei “suoi” cittadini di iniziare con un sistema che dovrebbe obbligare gli automobilisti a contenersi e a rispettare i limiti di velocità.
7)Pensate che girare per una città con i dossi vi faccia impegnare più tempo rispetto ad un’altra che ne è sprovvista?
8)Perché non collaborare nell’interesse della salute di tutti, rispettando gli obblighi imposti dalla legge?
9)Il sindaco ha fatto una scelta, ha indicato una strada, e i cittadini?
                                     Grazie della solita e cordiale ospitalità
                                      Domenico Delle Curti