I Musei Vaticani e la Cappella Sistina “si raccontano” a Capodrise

CAPODRISE. I Musei Vaticani a Capodrise. Attraverso filmati inediti, suggestioni e aneddoti, una delle raccolte d’arte più grandi del mondo, per la prima volta in Campania, “approderà” al Palazzo del Municipio, in piazza Aldo Moro. La conferenza, dal titolo “I Musei Vaticani e la Cappella Sistina, un Itinerario di Misericordia”, si terrà sabato 1 aprile, alle 16.30, nell’aula consiliare. L’evento, voluto da Tommaso Fattopace, è stato organizzato dalla presidenza del Consiglio comunale e dall’assessorato al Cultura, retto da Antonella Marotta, in collaborazione con l’associazione “Amici di Dolores Sopegna” di Roma e grazie ai buoni uffici di Raffaele Fattopace. Dopo i saluti del sindaco Angelo Crescente, aprirà i lavori Paolo Merenda, teologo e professore dell’Istituto di Scienze religiose “Ecclesia Mater” della Pontificia Università Lateranense, nonché presidente dell’associazione dedicata alla beata Dolores Sopegna. Seguirà l’intervento di Sandro Barbagallo, curatore del Reparto collezioni storiche dei Musei Vaticani e critico d’arte; sarà lui a condurre il pubblico, in un viaggio virtuale, tra le sale e corridoi del museo e della Cappella Sistina, testimoni delle vicende storiche, dei drammi, delle gioie e delle sfide dei papi e degli artisti che hanno trasformato quelle pareti in scrigni di tesori di inestimabile valore. «Questo progetto – dichiara Barbagallo – nasce dal reciproco desiderio della nostra associazione e dei Musei Vaticani di impegnarsi nella diffusione della cultura dell’accoglienza e della solidarietà, dando voce a chi vive il silenzio e l’oblio esistenziale. Entrare nel cuore dei Musei, ammirare e contemplare la bellezza della storia della salvezza, raccontata attraverso l’arte, è come immergersi nella storia dell’amore di Dio, del suo perdono e della sua ineffabile misericordia». Il museo del Vaticano è stato fondato da Papa Giulio II, nel XVI secolo: la Cappella Sistina e gli appartamenti papali, affrescati da Michelangelo e Raffaello, fanno parte delle opere che i visitatori possono ammirare nel percorso museale, lungo circa 7 chilometri. Ogni anno, più di 6 milioni di persone ammirano i capolavori esposti.

 

Capodrise, 27 marzo 2017

 

Con preghiera di pubblicazione

 

Ufficio stampa e comunicazione

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