Ecco le intense e affettuose parole con cui  Nico e suoi figli  Salvatore e Giuliano si sono separati artisticamente:“Caro Babbo, oggi ricorre una data importante. Una di quelle che ricorderemo per sempre. Oggi, dopo tanti anni, le nostre strade artistiche si dividono. Stiamo iniziando un nuovo percorso per certi versi entusiasmante e per altri, sicuramente, malinconico. Lo affronteremo con la forza dei tuoi insegnamenti e della gavetta sul palco che abbiano iniziato come tuoi coristi. So che sei orgoglioso di noi quanto noi lo siamo di te perché dobbiamo a te questo traguardo; a te che oltre ad essere nostro padre, sei il nostro primo fan. A te a cui dedicheremo ogni nostro nuovo successo. Ti vogliamo bene babbo”.

Ecco la risposta di Nico: “Miei cari ragazzi, sembra ieri quando avete calcato per la prima volta il palcoscenico insieme a me. Eravate più giovani, più inesperti e più ingenui di quanto lo siate oggi. Ma, si vedeva nei vostri occhi brillare la luce di chi affrontava quell’esperienza con la passione, con il cuore. Ne abbiamo passate tante insieme, tante porte in faccia ricevute, tante delusioni ma, anche molte soddisfazioni e traguardi tagliati. E, nei vostri occhi, sempre la stessa luce di allora, lo stesso entusiasmo. Oggi, le nostre strade artistiche si dividono e, da domani, porterete avanti il vostro percorso professionale da soli ma, forti dei miei insegnamenti. La strada è ancora lunga ma, la voglia di fare è tanta e quindi non vi resta che accendere i motori ragazzi miei. Siete la mia vita Salvatore e Giuliano. Il vostro babbo”.