Sindaco dell’altro mondo

In questi giorni infuocati può succedere che persino un politico linguacciuto cada vittima dell’insolazione. Nei miei lunghi anni di carriera giornalistica ho scritto su fatti di sangue, non di rado ho scoperchiato il malcostume e talvolta mi sono concesso di divagare su qualche frivolezza. In ogni democrazia sana e funzionante le regole sono chiare: il giornalista chiede, indaga e riporta.

Un personaggio pubblico deve essere costantemente sotto osservazione e rendere conto delle sue azioni. Se un articolo che lo riguarda può risultare sgradevole, smascherante o irriverente, bisogna stare al gioco e rispondere. Se si accusa il giornalista di aver agito con intenti poco chiari, bisogna anche assumersi l’onere della prova, altrimenti si passa per un potentato con la terra che gli brucia sotto i piedi. In anni di politica urlata e assente, la conseguenza peggiore è stata la nascita dell’uomo della provvidenza, un incantatore di serpenti che dovrebbe risolvere i problemi. Con l’amaro di chi si risveglia da un sonno indigesto, si scopre che l’uomo della provvidenza è solo un uomo, con tutti i suoi limiti, sempre più difficili da gestire e nascondere. Non mi sarei mai aspettato che un amministratore locale, nonché mio collega, mi dedicasse un’attenzione particolare. Recentemente, ho mostrato in un articolo del mio blog un documento presente sul sito web della città, che riporta la nota delle spese di rappresentanza che il comune di Marcianise ha sostenuto nel 2017. Il titolo era chiaro e comprensibile a tutti: “Ecco tutte le spese di rappresentanza (dolci, spumante, targhe, fiori, bibite, cornici) sostenute dal comune di Marcianise l’anno scorso”. Qualcuno ha avuto difficoltà a capire il titolo e mi ha accusato di essere un giornalista fuorviante: me ne farò una ragione. Quello che mi perplime, a questo punto della storia, è che il nostro eroe cambia idea continuamente. Fino a qualche tempo fa mi considerava pubblicamente un uomo con idee innovative e scriveva: “[…] grazie anche a Michele Raucci […] perché lui è la dimostrazione che Marcianise sta davvero avanti, ma avanti davvero […]”, ringraziandomi addirittura per la mia attività: “[…] Grazie Michele per quanto fai. Per ciò che hai costruito […]”. Oggi, solo perché ho pubblicato una nota spese del comune di Marcianise, sarei improvvisamente diventato un servo della vecchia politica che è saltato a sbafo su un carrozzone. Concludo con una piccola riflessione: pensi davvero che offendere le persone possa portare a qualcosa di buono?

#SindacoDellAltroMondo