Il punto vendita Carrefour, all’interno del Centro Campania a Marcianise, cesserà l’attività entro la fine del prossimo mese di giugno. La notizia era nell’aria per le sopravvenute variazioni della strategia aziendale del colosso francese che sta dismettendo tutti i punti vendita di grande dimensione, concentrandosi su strutture di piccola e media portata. Ma oggi è stata ufficializzata. Il punto vendita di Marcianise – hanno spiegato i vertici aziendali – ha perso solo nell’ultimo esercizio due milioni di euro: una situazione insostenibile. Stamattina ho incontrato in Comune la responsabile delle risorse umane del gruppo francese in Italia, Paola Accornero, accompagnata da altri dirigenti dell’azienda e dai vertici del Centro Campania, con il responsabile italiano di Klepierre, proprietaria della galleria commerciale.

La discussione è stata molto franca: ho spiegato senza fronzoli che Marcianise non può subire un ulteriore depauperamento dell’apparato produttivo e commerciale: al Carrefour lavorano più di 130 dipendenti, 31 dei quali di Marcianise, molti per la verità con contratto part time. I vertici aziendali hanno spiegato che non ci saranno licenziamenti ma verrà fatta un’articolata proposta di ricollocazione in altri punti vendita italiani con precedenza di quelli operanti in Campania. In più sono previsti incentivi per coloro che chiederanno volontariamente di essere dimessi.

Abbiamo deciso di avviare a strettissimo giro un confronto serrato per seguire in modo puntuale tutto il processo di ricollocazione e per attivare le procedure agevolative previste dalla legge. Ho personalmente spiegato che vanno favorite iniziative per la rioccupazione e la riutilizzazione degli spazi lasciati liberi da Carrefour, privilegiando i lavoratori ora in uscita. Ho aggiunto che non consentiremo pastrocchi di alcun tipo e che difenderemo con ostinazione la manodopera locale, in particolare quella marcianisana. Non consentiremo l’allargamento dell’area della disoccupazione. Siamo disposti ad affrontare questo percorso da soli e comunque pretenderemo una condotta seria e fattiva da parte di tutti coloro che – i sindacati in primis – hanno a cuore le sorti dei lavoratori e difendono i livelli occupazionali. Non consentiremo show e passerelle, non è di quelle che abbiamo bisogno.

Marcianise è diventata un’area strategica, qui è tornato l’interesse ad investire. E da qui non si scappa. Faremo crescere l’occupazione, non consentiremo che diminuisca. In questo siamo e saremo granitici, determinati, direi feroci. Sono convinto che il parlar chiaro aiuta in questi casi e perciò non sono pessimista.

Ai lavoratori in difficoltà la mia massima solidarietà e la totale vicinanza. Non sono soli, non li lasceremo soli. Insieme, continueremo a vincere.
#orgogliomarcianise