Ad affermarlo è il primo cittadino attraverso un post:” Stamattina c’è stato un incontro tra l’amministrazione comunale di Marcianise e alcuni membri dell’autodefinito Comitato della Festa del Crocifisso, da costoro richiesto. Per l’amministrazione c’era l’assessore Tommaso Rossano; all’incontro ha partecipato anche il presidente del consiglio comunale Antimo Rondello che ha svolto recentemente un’approfondita analisi anche storica sulla festa del nostro Crocifisso, in particolare sulle competenze e le attribuzioni.

Ricapitolo qui brevemente ciò che è stato spiegato durante l’incontro, a beneficio di chi legge. Ringrazio il presidente Rondello che ha fatto chiarezza, con la sua ricerca, sulla festa più sentita dalla comunità marcianisana.

Il provvedimento di istituzione della festa prevede la costituzione di un comitato organizzatore, presieduto dal sindaco o da un suo delegato. Il comitato sovrintende alla questua e organizza la festa. Per molti anni, nel passato, i soldi della questua venivano portati in municipio e consegnati al sindaco quale presidente. A latere, è previsto un comitato liturgico presieduto dall’autorità ecclesiastica che ha solo il potere di organizzare appunto le liturgie.

Tutto ciò che è stato fatto nel passato in modo diverso è da intendersi come violazione delle norme ovvero come un’interpretazione arbitraria delle stesse. Parimenti, è da intendersi allo stesso modo arbitrario tutto ciò che è stato fatto finora o viene fatto in queste ore in violazione di quelle norme. Ma sono certo che ora tutto sarà fatto secondo le norme e con l’obiettivo di far svolgere la festa, molto sentita a Marcianise. In modo trasparente a tutela dei benefattori, dei marcianisani, dei laici e dei cattolici.

Ringrazio l’assessore Rossano per la passione con cui segue la vicenda e il presidente Rondello per il grande lavoro di ricognizione che ha svolto: ha chiarito le idee ad ognuno di noi, a me innanzitutto. E questo post ha l’obiettivo di chiarire la idee a tutti, indistintamente. Sono certo che, a questo punto, tutti capiranno l’antifona.
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