Ecco il suo intervento : “Auguri di vero cuore alla dottoressa Maria Luigia Iodice, primo Sindaco donna della nostra Città.
Al di là dei colori politici, è un ennesimo segnale di civiltà di Marcianise, che si dimostra in grado anche di superare gli ultimi stereotipi di genere.
Spero riesca a darci una Amministrazione operosa e trasparente.
Da ex Sindaco, mi auguro poi che porti a termine le tante opere in corso.
Altre ancora, certamente, le programmerà e realizzerà con la sua Amministrazione.
Sono anche certo, e in questo sono facile profeta, che presto si renderà conto della difficoltà di amministrare una Città importante come la nostra, e di quanto possano essere improvvide alcune pretese, e quanto deleteri egoismi e personalismi. Spero anche che abbia consiglieri più leali di quanto non abbia avuto io.
Ma sicuramente il passato, anche recente, sarà buon maestro.
Permettetemi, poi, anche una analisi del voto con riferimento al centrodestra. Analisi che contraddistingueva soprattutto il costume politico della Prima Repubblica, quando, pur con tutte le note criticità, leader e segretari rispondevano alla base nel caso di insuccessi o, addirittura, rovinose sconfitte. Quando cioè non c’erano logiche proprietarie nei partiti.
È un esercizio cui ognuno è legittimato e guai se non lo si praticasse, anche con una cospicua dose di realismo.
Ecco, io penso che non si vinca per illuminazione divina, affidandosi a narrazioni imbonitrici o peggio giochi di palazzo sopra la testa dei cittadini. Queste imposizioni non passano, non sono mai passate e non passeranno mai.
Occorrerebbe l’umiltà di leggere ed interpretare gli orientamenti dei cittadini, che sono poi gli elettori.
Le decisioni calate dall’alto non pagano, provocano anzi – lo dico usando una metafora medica, se mi si consente – una crisi di rigetto.
Ma l’intelligenza sta nel riflettere sui propri errori, ove ve ne siano e li si riconosca.
Viva sempre Marcianise.