Marcianise- La rappresentazione del Calvario è un evento religioso di fortissima spiritualità, coralmente vissuto da chi abita a Marcianise, ma anche dai tanti marcianisani che vivono fuori e fanno di tutto per tornare e assistere alla processione, che parte dalla chiesa di San Simeone Profeta e si snoda per le vie cittadine. Il “Comitato Calvario 2017”  per l’organizzazione della Via Crucis, meglio conosciuta come “processione del Calvario” ieri ha arricchito il  programma religioso previsto dalla liturgia del Venerdì santo con altri suggestivi e intensi momenti: la rappresentazione sacra con i figuranti, il canto popolare, il coro dei bambini, la testimonianza dei confratelli della Congrega, la solidarietà delle associazioni parrocchiali e civiche della città. Quest’anno il comitato di San Simeone Profeta, su impulso del parroco Antonio Piccirillo fortemente impegnato ad aprire la chiesa al territorio, s’avvale di nuovi collaboratori: prof. Giovanni Grumieri che si occuperà del “I CONCORSO DI POESIA E PROSA” su tema scelto per la Via Crucis di quest’anno; il giornalista Alessandro Tartaglione,  che curerà la comunicazione di alcune significative iniziative del Comitato; Carmine Di Maio, che collaborerà per i servizi video e fotografici delle rappresentazioni sacre, Gaetano Montebuglio che curerà la seconda edizione del Concorso fotografico della processione ; il prof. Francesco Saverio Di Lillo, che ha già in attivo un progetto di valorizzazione delle tradizioni musicali sacre, presso l’Istituto Comprensivo A. Calcara di Marcianise.