Il 9 luglio a Capodrise la IV edizione della “Festa del cocco”

Capodrise. Torna, a Capodrise, la “Festa del cocco”, tra gli eventi più ironici e surreali della provincia. Ferma da due anni a causa del Covid, la IV edizione è attesa per sabato 9 luglio nell’Area green. Dalle 17:00, si alterneranno band e performer fino a mezzanotte; la scaletta prevede le esibizioni di Giugnolìve, Superbia, Evergreen Project, Dissolute Band e dei superospiti Vincenzo Comunale, stand up comedian con oltre 60mila followers su TikTok e partecipazioni televisive a Zelig e a Battute?, e Alici Come Prima (al secolo, Andrea Rossi), star del web campana con più di 200mila iscritti su YouTube. Sul manto verde di via Antonio De Curtis, anche stand con cibo, dolci, birra, cocktail e l’immancabile cocco bello/cocco fresco, e un’area attrezzata per i bambini. Ideata da Angelo Piccolella, Emiliano Pontillo e da Felice Mondo, la “Festa del cocco”, spin off di un rituale goliardico dei tempi dell’università, è nata in sordina e quasi per gioco nel 2016. Le oltre 500 presenze nell’edizione 2019 e il desiderio di ritrovare la “normalità” smarrita, hanno spinto gli organizzatori a pensare a un ritorno in grande. L’ingresso è sempre gratuito e il dress code è sempre, rigorosamente hawaiano. Tutte le info sui profili Facebook (https://www.facebook.com/festadelcocco) e Instagram (https://www.instagram.com/festadelcocco) dell’evento.

 

Comunicato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MARCIANISE: STASERA ALESSANDRO SCIALLA A TV8 IN ” CHI VUOL SPOSARE MIA MAMMA”?,

Stasera, l’ex modello e attore teatrale alle 21, 30 penderà parte al nuovo programma condotto da Caterina Balivo, in cui protagoniste sono mamme single tra i 40 e i 60 anni  provenienti da tutta Italia, in cerca di una chance d’amore, accompagnate in tv dal figlio, dalla figlia, ormai adulti. Il suo compito sarà quello di convocare la mamma in cerca d’amore e sbaragliare gli altri cinque concorrenti. Alessandro Scialla, già noto per la sua partecipazione nel 2010 alla finale del concorso ‘Il più bello d’Italia‘, ha partecipato a spettacoli teatrali, si dedica al volontariato ed è papà di una bambina di 6 anni, Chanel.

 

 

 

 

 

 

Mancato recapito dei bollettini sulla Tari (tassa sui rifiuti). Alessandro Tartaglione (Terra di Idee): “Grave inefficienza dell’amministrazione comunale”

La scadenza per il pagamento è il 30 giugno 2022, ma la maggior parte dei cittadini non ha ancora ricevuto l’avviso per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti. Solo una parte di cittadini, quelli in possesso di una Pec o dello Spid, sono riusciti a conoscere la scadenza e l’importo da pagare. Una situazione paradossale che allarma moltissimi contribuenti, i quali, da qualche giorno stanno chiamando l’ufficio tributi del Comune di Marcianise per chiedere spiegazioni. Ieri, martedì 28 giugno, il consigliere di “Marcianise Terra di Idee“, Alessandro Tartaglione, durante la seduta del consiglio comunale, ha interrogato l’amministrazione comunale e l’assessore al ramo per comprendere le ragioni di questo ritardo e, soprattutto, come si devono comportare coloro che non hanno ancora ricevuto il bollettino.

“Quello che sta accadendo è sintomo di una inefficienza da parte di chi sta amministrando il Comune” – ha spiegato Alessandro Tartaglione. “Ad un giorno dalla scadenza del pagamento del versamento unico o della prima rata, la stragrande maggioranza delle famiglie di Marcianise non ha ancora ricevuto l’avviso di pagamento. Un fatto grave che è sintomatico dello stato di inefficienza in cui versa questa amministrazione comunale. L’assessore ai tributi, interrogato dal sottoscritto, invece di spiegare come si devono comportare i cittadini che non dovessero ricevere prima della scadenza l’avviso, si è inerpicato in una disquisizione tecnica sulla necessità di superare la “postalizzazione” cartacea. Digitalizzare i servizi va benissimo – ha concluso il consigliere comunale di opposizione – ma intanto il Comune deve garantire il servizio di recapito dei bollettini di pagamento. Questa cosa non sta avvenendo mentre si scarica l’inefficienza del sindaco e della giunta sui dipendenti comunali dell’ufficio tributi che in questi giorni sono sommersi dalle richieste dei cittadini che telefonano o affollano le stanze del Comune per chiedere spiegazioni”.

Comunicato