IL PARTITO DELL’ANTISINDACO E’ UN’IPOCRISIA BELLA E BUONA

 

Sarà il buon ricordo, il rispetto, la stima per un ex docente preparato, esigente, umano (qualità rare ai nostri giorni), sarà l’affetto per una città che accompagna la mia esistenza, l’altro giorno non ho potuto fare a meno di soffermarmi su un sofferto interrogativo posto da un mio prof delle medie su facebook:” Perché la mia città sta morendo”? Caro prof, non riuscirò mai a ricambiare qualitativamente e quantitativamente l’enorme e prezioso bagaglio di conoscenze che mi ha trasmesso, ma una volta tanto voglio io fare qualcosa per lei. Mi sforzerò di de angelisabbozzare una risposta alla sua domanda, fornendole una serie di spunti di riflessione, col tentativo di rendere meno pressante la sua preoccupazione per le sorti di Marcianise. Allora caro professore, a lei che è particolarmente attento e partecipe al dibattito politico locale, in sincerità dico:” Marcianise è in agonia, perché la politica è da molto tempo malata e non per esclusiva responsabilità dell’attuale sindaco, come si vuol far credere a tutti i costi. A ciò s’aggiunge, ahimè, che la gente per rassegnazione o sfiducia non protesta per far valere i suoi diritti”. Anzi le confesso che provo anche un certo disgusto, quando alcuni ex amministratori che hanno scaldato la sedia ai loro tempi d’oro, galoppini di Tizio o Caio, voltagabbana dell’ultim’ora, focosi Masanielli imputano tutte le inefficienze, i ritardi, i disservizi in capo al sindaco De Angelis. In poche parole, noto

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Conoscete i 4 cavalieri dell’Apocalisse dell’alimentazione? E come porvi rimedio?

Qualcuno li chiama i 4 veleni bianchi , qualcun altro i i 4 cavalieri dell’Apocalisse dell’alimentazione, ma velenial di là della terminologia più o meno accattivante, parliamo di alimenti che consumiamo tutti i giorni e che possono recare danno al nostro organismo. Non se ne parla tanto, a mio modesto parere, perché vi sono molti interessi economici in gioco connessi sia al mondo dell’alimentazione che della salute. In questo articolo troverete una serie di nozioni e di dati, a cui deciderete se prestare fede oppure non tenerne conto . Per quanto mi riguarda , da tempo ho corretto le mie abitudini alimentari e vi assicuro vivo meglio.

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Essere o apparire?

civatiAvrei potuto abbandonarmi a diverse considerazioni seriose e profonde sulla distinzione tra ostentazione e sostanza, ma l’estate è per tutti momento di riposo, svago, abbandono delle fatiche e cose di ogni giorno per cui vi rifilo un aforisma piacevole di Igor Sikorsky, pioniere dell’aviazione russo naturalizzato statunitense   : “Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica di aeronautica, il calabrone non può volare, a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare”. Tutto nasce ( o almeno così si racconta ) da alcuni scienziati tedeschi e svizzeri che negli anni 30 del 900 , fecero dei calcoli ( senza però mai pubblicarli)  che dimostravano come , effettivamente i calabroni non dovrebbero essere in grado di volare. Successivamente, è stato dimostrato che questi studi contenevano una serie di errori e il calabrone può volare.

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Il labile confine tra ambizione e arrivismo

Spesso nel nostro lavoro quotidiano e in politica facciamo fatica a distinguere tra l’ambizioso e l’arrivista. Il primo vuol essere l’autore, lo sceneggiatore, il protagonista della sua esistenza con lealtà e rispetto l43-roberto-speranza-riquadro-150414213038_mediumverso gli altri. Il secondo calpesta tutto e tutti pur di raggiungere un obiettivo o traguardo personale. Chi al momento sembra incamminarsi sulla via della sana ambizione, è

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L’importante è fare o fare bene?

L’arte del governare presuppone scegliere la strada da seguire e anticipare i benefici che ne possono scaturire per la maggior parte possibile di cittadini. Se, dunque, è riprovevole colui che per paura, tornaconto personale o incapacità non muove alcun passo, chi invece decide di incamminarsi sulla via degli interessi collettivi, lungo il tragitto ogni tanto deve volgere lo sguardo indietro per assicurarsi che alla meta arrivino la maggior parte dei compagni di viaggio. Non sembra aver fatto una valutazione del genere l’energico e ambizioso ragazzo fiorentino

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