scoppiaNon so voi, ma personalmente ci sono giorni che darei e sarei pronto a fare qualsiasi cosa per stoppare il cervello in surriscaldamento. Mi sento così stanco per i miliardesimi di pensieri che si susseguono a ritmo incessante, che è come se avessi lavorato per 10-14 ore di fila sotto un sole di 40°. Ed ogni volta, puntualmente mi chiedo se c’è un modo se non per fermare, almeno per attenuare il turbinio snervante di preoccupazioni e ansie. A tale scopo, ho compiuto una serie di ricerche ed ho scoperto che la nostra mente non può in nessun caso arrestare la sua attività, ciò infatti equivarrebbe a non avere attività mentale. Il cervello appartiene a quell’altra categoria di muscoli del nostro corpo, che agiscono indipendentemente dalla nostra volontà, obbedendo ad un istinto vitale, come il cuore o i polmoni. Esso, dunque, è in continuo movimento anche quando ci stiamo godendo un po’ di relax o semplicemente stiamo schiacciando un pisolino. Addirittura alcuni studi hanno dimostrato che, quando il cervello è lasciato a se stesso, consuma circa 20 volte più energia cerebrale di quella usata per rispondere ad uno stimolo esterno. In definitiva, tentar di arrestare l’attività mentale è del tutto inutile, perché anche in questo caso il cervello sta pensando di non pensare. L’unica arte che si avvicina alla possibilità di svuotare la nostra mente e regalarci un po’ di sollievo è la meditazione. Chi l’ha provata anche per brevi istanti, riferisce una condizione di ‘sospensione del pensiero’, un’insolita sensazione di silenzio, di quiete, di vuoto. Vi confesso che la cosa mi intriga molto, per cui a breve consulterò una mia amica praticante di shiatsu che ho visto all’opera e son rimasto senza parole, per un po’ di massaggi e meditazione. In realtà, vi sarebbero anche altre tecniche psicologiche per alleggerire la stanchezza mentale, ma francamente sono molto scettico. La mia unica ricetta per cercare di liberare la mente è praticare shiatsu-meditazione, staccare ogni tanto la spina e circondarsi il più possibile di persone leggere (nulla a che vedere con quelle superficiali), che mi facciano ridere.

Fonte: http://www.meteoweb.eu/