A promuovere l’inizativa è la Stay Street, giovane brand di moda campano, che ha chiesto di  posticipare i saldi estivi da giugno a settembre per permettere ai negozianti di avere più tempo per vendere la merce a prezzo pieno ed evitare così di mettere in sofferenza le piccole e giovani realtà.

“L’idea-precisa l’azienda- è nata in accordo con i tanti clienti e con l’intento di abbracciare le richieste di tutti i commercianti del settore dell’abbigliamento non solo campani ma di tutte le regioni italiane.

L’azienda ha così creato una raccolta firme da somministrare alla Camera dei deputati per richiedere lo spostamento dei saldi.

Di seguito il testo della petizione:

 

Nessun popolo è pronto a fronteggiare un’emergenza finché non deve farlo. L’Italia vive in questo momento un periodo di grande complessità e difficoltà.

Per il bene comune e per senso civico è bene restare a casa per l’incolumità dei nostri cari, dei nostri colleghi, clienti, dipendenti etc.

Restare a casa però ha delle ripercussioni sull’economia e un impatto fortissimo sui piccoli e medi imprenditori, commercianti e tutto il popolo delle partite iva.

Riaprire a inizio maggio (salvo nuovi decreti) per un commerciante di beni di carattere stagionale o di moda significa avere solo un mese di tempo prima dei saldi per poter vendere la merce acquistata a prezzo pieno.

Ciò comporterebbe una perdita considerevole per queste attività che si ritroveranno a dover vendere la merce acquistata a prezzo di costo con difficoltà conseguenti nel sostenere le spese dei propri negozi. Per questo motivo abbiamo pensato di fare una petizione per chiedere di posticipare i saldi estivi da giugno a settembre con l’intento di evitare che le attività vadano in affanno ritrovandosi a riaprire a ridosso dei saldi.

Per chi volesse firmare o anche solo condividere, questo è il link della petizione

https://www.change.org/p/presidenza-del-consiglio-dei-ministri-governo-italiano-posticipare-saldi-estivi-a-settembre-per-l-anno-in-corso