MARCIANISE, ALTRA PROVOCAZIONE NEOFASCITA AL MONUMENTO DEI CADUTI. FERMA CONDANNA DEL SINDACO TROMBETTA

Ecco le parole del primo cittadino:

Questa mattina, una ulteriore provocazione neofascista ha imbrattato il nostro Monumento ai Caduti.
Uno striscione con la scritta “Gli eroi non si nascosero in montagna”, e lungo i pali della luce foto di medaglie d’oro della prima guerra mondiale.
Due considerazioni preliminari: questi individui agiscono nell’ombra, di nascosto e dunque sono degli emeriti vigliacchi, nonostante vogliano accreditare una idea opposta.
Dovrebbero sapere, poi, che le medaglie d’oro della prima guerra mondiale nulla hanno a che vedere con il fenomeno partigiano che evidentemente si vuole colpire. Anche ignoranti!
Qual è il gioco di questi facinorosi? Chiaramente di provocare e di dividere le forze democratiche della Città, estremizzando la polemica politica, secondo collaudate strategie ben note nel nostro Paese. La trappola, forse, gli sta anche riuscendo. grazie a qualcuno che ha cercato a sua volta di strumentalizzarli per motivi di bassissima cucina politica.
Credo sia invece giunto il momento di una risposta unitaria e forte, che esprima i sentimenti di una Città profondamente democratica e tollerante come la nostra. Antifascismo e democrazia sono valori fondanti e condivisi, a destra, a sinistra e al centro. Possiamo scontrarci, scontrarci anche duramente, ma dentro il perimetro delle libertà tracciato dalla Costituzione. Che è di tutti e su cui tutti giuriamo, quando assumiamo pubbliche funzioni.
Ho comunicato i fatti alle Forze di Polizia, sono state acquisite le immagini delle telecamere dislocate in zona, interverrà la DIGOS.
Programmeremo un incontro con ANPI, partiti politici, associazioni territoriali per concordare una risposta chiara e forte.
Non ho dubbi che presto sapremo con chi abbiamo a che fare.
Permettetemi di dire: viva Marcianise, viva la Repubblica Italiana.