MARCIANISE, LINA TARTAGLIONE: ” NOI UNITI CON UN CANDIDATO SINDACO, IL CENTRODESTRA DIVISO E INCAPACE DI FARE SINTESI”

Mentre il centrosinistra di Marcianise ha già costruito una coalizione ampia e indicato con largo anticipo una candidata sindaco unitaria, nel centrodestra continuano riunioni, tavoli e trattative senza che riesca a emergere un nome condiviso.

 

Eppure, solo poche settimane fa, proprio il centrosinistra veniva accusato di aver scelto la propria candidata su tavoli provinciali o regionali, lontani dalla città. La realtà è molto diversa: quella candidatura è nata qui, a Marcianise, e proprio per questo..e’ stata rapidamente condivisa da forze politiche, liste civiche e movimenti che si sono ritrovati attorno a un nome autorevole e radicato nel territorio.

 

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una coalizione unita e una candidatura individuata in tempi rapidissimi.

 

Nel frattempo, dall’altra parte, la situazione è esattamente opposta.

 

A distanza di settimane il centrodestra continua a presentarsi diviso e incapace di trovare una sintesi. Tavoli su tavoli, riunioni su riunioni, ma il nome del candidato non arriva. E mentre accusavano noi di decisioni prese altrove, oggi assistiamo a un paradosso evidente: a guidare le trattative non sono certo dinamiche locali, ma figure e pressioni che arrivano da fuori.

 

Si parla apertamente di regie provinciali, di equilibri regionali, di interventi sempre più “alti”. L’onnipresente onorevole Zinzi dirige da Caserta i tavoli del centrodestra e, nelle ultime ore, circolano voci di pressioni che arriverebbero fino a livello ministeriale per convincere qualcuno ad accettare una candidatura .

 

A questo punto la domanda viene quasi spontanea: serve forse far intervenire anche il governo per scegliere il candidato sindaco di Marcianise? Dobbiamo aspettarci che scenda direttamente la presidente Meloni per sciogliere il nodo?

 

La verità è molto più semplice.

Il centrosinistra ha fatto una scelta chiara, locale e condivisa perché ha messo al centro la città e una visione per Marcianise.

 

Il centrodestra, invece, continua a inseguire equilibri interni e logiche di posizionamento che poco hanno a che fare con il futuro del territorio.

 

Ed è proprio questo che oggi appare evidente a tutti: da una parte una coalizione che ha trovato unità attorno a una proposta credibile, dall’altra uno schieramento ancora prigioniero delle proprie divisioni.

 

Noi continueremo a lavorare per Marcianise.

Gli altri, a quanto pare, sono ancora alla ricerca di un candidato.

 

Lina Tartaglione

Subcommissaria del Partito

Democratico di Marcianise