Buona Pasqua a tutti!

Sarà certamente un mio limite, ma credo e vivo più col desiderio di una parola di conforto, una carezza e maggiormente un gesto concreto per un povero, diversamente abile, anziano o chi vive una difficoltà, piuttosto che con le rispettabili preghiere e riti liturgici.

Ieri sera, ad esempio, presso la chiesa di San Simeone, attento e rispettoso, assistevo al Calvario e dicevo tra me e me: “Se ognuno o molti di queste centinaia di fedeli avesse un pensiero per il prossimo meno fortunato, il mondo andrebbe certamente meglio”.

Ognuno, comunque, faccia sempre ciò che avverte, sente, vuole e che la Pasqua sia un’occasione in più per rafforzare o ritrovare la pace con se stessi e gli altri.

Auguri di vero cuore a tutti!

Continuerò a vivere i miei traguardi

Mentre tu non perdi occasione per farmi del male con parole e gesti, io continuerò a vivere i miei traguardi e passioni, ad avere sempre un pensiero e, limitatamente alle mie possibilità, a intervenire circa il tuo benessere e successo, perché a te ho voluto bene con tutto il cuore e non guardarti costantemente o addirittura offenderti, equivarrebbe a sputare sulla parte più bella, vera e delicata di me.