
In tutta la sua opera letteraria, poetica e filosofica, Giacomo Leopardi cerca la via verso la felicità, nel corpo e nella mente. Dopo aver immaginato una felicità possibile nei popoli antichi, specie nei greci, e nei selvaggi della California, Leopardi si convince, nel 1824, che la natura umana non consente di raggiungere una felicità stabile e che l’infelicità è diffusa in tutta l’umanità, in ogni tempo e luogo. Tuttavia, egli non abbandona mai la sua speranza di felicità,



Sono Tina, sono una giornalista e sono di Marcianise. Lo dico sempre, quando mi presento, e lo ribadisco con orgoglio quando mi viene chiesto. In città vivo ed, al tempo stesso, vivo la città. In passato ho avuto la possibilità di studiare e risiedere all’estero, per cui il confronto tra più contesti differenti è stato inevitabile.