Capodrise e Casagiove aprono alla cultura slovacca: tre giorni tra musica, teatro e arte

CAPODRISE/CASAGIOVE. “Vibrazioni slovacche”, il territorio incontra la cultura slovacca. L’associazione Tatra, presieduta da Zuzana Vraňáková Pengue, ha organizzato una rassegna che si terrà dal 26 al 28 settembre tra Capodrise, Casagiove e Caserta. L’evento è patrocinato dai Comuni di Capodrise e Casagiove e promosso in collaborazione con la comunità parrocchiale Sant’Andrea Apostolo-Immacolata Concezione di Capodrise e l’associazione “30 Allora” di Casagiove. Il coordinamento è di Marcela Gigliano, che è stata la prima consigliera comunale e assessora slovacca in Campania. Gli artisti in cartellone sono i vincitori del concorso “Slovacchia mia, patria mia”, per l’occasione in tour in Italia. Ad aprire la rassegna, dedicata a San Francesco d’Assisi, il 26 settembre, alle 18:30, nella chiesa di Sant’Andrea di Capodrise, sarà l’Orchestra da camera di Kysuce, diretta dal maestro Enrico Volpe e con il soprano Kristína Zbončáková. Il concerto sarà presentato da Stefania Sparaco, mentre il saluto in lingua slovacca sarà affidato a Ludovico Gigliano. Tra gli invitati, il delegato dell’Ambasciata della Repubblica Slovacca a Roma; il deputato Gianpiero Zinzi, presidente della sezione bilaterale di amicizia Italia-Slovacchia; Vincenzo Moretta, console onorario della Repubblica Slovacca per la Campania, la Basilicata e la Calabria. In chiesa saranno anche esposte le opere del pittore slovacco Jozef Baus Senior e le ceramiche di Modra. Il secondo appuntamento si terrà il 27 settembre, alle 18:30, al Teatro “Peppino De Filippo” di Casagiove, nel Quartiere militare borbonico. In scena “Io, Francesco”, affidato al gruppo teatrale giovanile EVA, con la regia di Eva Matysová. L’Orchestra di Kysuce replicherà il 28 settembre, alle 20:00, nella chiesa di San Francesco di Paola a Caserta. “Con “Vibrazioni slovacche” – spiegano gli organizzatori – vogliamo offrire un’occasione di incontro tra culture, attraverso la musica, il teatro e le arti visive. La cultura è un ponte capace di avvicinare comunità e persone, e questa rassegna nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame tra la Slovacchia e l’Italia. Abbiamo scelto di dedicarla a San Francesco d’Assisi, in occasione degli 800 anni dalla morte, perché il suo messaggio di pace, fraternità e dialogo conserva una straordinaria attualità. Ringraziamo – concludono gli organizzatori – le istituzioni, le realtà associative, la comunità parrocchiale e le realtà imprenditoriali che hanno reso possibile l’iniziativa”. L’ingresso agli appuntamenti della rassegna è libero e gratuito.

 

 

 

Capodrise, 23 settembre 2026

 

 

 

Marcela Gigliano

 

(Coordinatrice dell’evento)

 

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