Rumiz presenta nel Palazzo Tartaglione a Marcianise il film-documentario “Alla ricerca dell’Appia perduta”

sandro 1 1Diciamocela tutta: Marcianise non sta vivendo un bel momento sotto ogni punto di vista, da quello politico-istituzionale a quello economico e sociale. Eppure, come già è accaduto in passato, è proprio nei periodi più brutti che si rimbocca le maniche e tira fuori una straordinaria vitalità culturale e una voglia di aggregazione per riscoprire se stessa  e guardarsi attorno. Lo sta dimostrando con l’appassionata e viva partecipazione ai festeggiamenti del S.S. Crocifisso e ne ha dato prova stasera alla presentazione di “Alla ricerca dell’Appia perduta”,  film –documentario del giornalista Paolo Rumiz sul viaggio a piedi da Roma a Brindisi per riportare alla luce il grande valore storico e culturale della Regina Viarum, la madre dimenticata di tutte le strade europee che congiunge 4 regioni del sud. “ Il mio è stato un viaggio arrabbiato, stancante, affascinante e doloroso-ha esordito Rumiz- pe restituire al paese un grandissimo bene, non solo dell’Europa, ma dell’intera umanità, abbandonato e sandro 1sfigurato. L’ho fatto a piedi perché

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Nessuno si salva

Di “Nessuno si salva da solo”, incentrato su una storia d’amore, significativo il titolo, sublimi a tratti estasianti le musiche, buone la fotografia e l’ambientazione, poco o nulla eccetto per due scene ( l’incontro con Vecchioni e consorte, la fame della protagonista dopo l’ultimo appuntamento con Scamarcio) ha della magia, attesa, strazio e intensità dell’amore. Peccato che non sia stato sviluppato bene perché a partire dalla trama, a mio modesto parere, aveva tutti gli ingredienti per un gran bel film.

Unbroken

UnbrokenIl primo approdo di Angelina Jolie alla regia è senz’altro positivo: Unbroken è un film entusiasmante e confezionato in modo accattivante, efficace per quanto concerne l’ambientazione.

Lasciano un po’ a desiderare, a mio modesto parere, la fotografia e l’enfasi di alcune scene, altrimenti sarebbe davvero eccezionale. Il film è incentrato sulla vera storia di Louis Zamperini, atleta olimpico che, vittima di un drammatico incidente aereo durante la seconda guerra mondiale, trascorre 47 strazianti giorni su una zattera con due compagni di equipaggio, prima di essere catturato dalla marina giapponese e inviato in un campo di prigionieri di guerra.