Per la terza edizione del Premio Cinematografico “Fausto Rossano per il Pieno Diritto alla Salute” che si svolgerà la prima settimana di marzo 2017 a Napoli,  i diversamente artisti hanno realizzato dei gadgets, prodotti durante le attività del laboratorio di arteterapia condotto dal maestro Carmine Posillipo, e presenteranno il loro cortometraggio “ Il Muro dei Colori”. Il premio
promosso da AIPA Napoli, AIRSaM, Associazione Premio Fausto Rossano, GESCO,nasce con l’intento di ricordare la figura e il lavoro dello psichiatra e psicanalista junghiano Fausto Rossano scomparso nel 2012, di sensibilizzare, attraverso il linguaggio cinematografico e il confronto tra autori, esperti e testimoni, la coscienza sociale alla lotta contro lo stigma e i pregiudizi che circondano la sofferenza psichica nelle sue più varie accezioni e di promuovere la centralità delle persone nei contesti concreti della loro vita. Gli argomenti principali scelti dal comitato scientifico del Premio per l’edizione del 2017 sono: bambini migranti e diritto alla salute; disagio giovanile, violenza sulle donne, diritto alla salute nelle carceri. Inoltre il concorso è rivolto agli autori di opere audiovisive di tutti i generi (fiction, documentario, animazione, etc.), purché l’opera tratti uno dei differenti aspetti della sofferenza psichica e/o della salute mentale con particolare attenzione al diritto alla salute globalmente intesa come “pieno benessere fisico, psichico e sociale”. I film, cortometraggi o lungometraggi, ammessi al concorso possono essere di produzione nazionale o internazionale, con particolare riferimento all’area mediterranea. Il concorso cinematografico del 3° Premio Cinematografico “Fausto Rossano per il Pieno Diritto alla Salute” si articola in due sezioni: A) “DIRITTI ALLA SALUTE” aperta a documentari, fiction, animazione della durata maggiore di 30 minuti, orientati alla ricerca, all’analisi, alla comprensione dei fenomeni e delle situazioni sociali legate alla tematica del diritto alla salute in tutte le sue possibili declinazioni in ogni angolo del mondo. B) “DIRITTI ALLA SALUTE SHORT” aperta a cortometraggi di durata inferiore a 30 minuti, senza distinzione tra fiction, animazione e documentario, in grado di trattare, con forma e linguaggio peculiari, argomenti e questioni connesse alla sfera del diritto alla salute della persona, in quanto singolo ed in quanto facente parte di una collettività.