glorioso fotoCapodrise-Giovedì si è tenuto il primo vero consiglio comunale a Capodrise che aveva ,come punti salienti, l’approvazione delle linee programmatiche e le variazioni di bilancio.
La discussione sulle linee programmatiche è stata molto proficua e molte sono state le proposte avanzate dai consiglieri di opposizione : dall’isola ecologica al nuovo piano viabilità, dalla lotta alla povertà al parco Rodari, dall’attenzione per i disabili al nuovo Piano regolatore.
“Il discorso del sindaco – dichiarano Argenziano e Glorioso del gruppo Rinnovamento- è stato molto generico; non vediamo obiettivi, né tempi di realizzazione e accenni sulle risorse per poter finanziare le “ Balle elettorali “ del Sindaco. Il primo cittadino non ha nemmeno accennato la questione dell’ex Carrefour. Così come non ci sono accenni all’utilizzo dei fondi strutturali, già tallone di Achille della precedente gestione. Molto discutibile anche la scelta di non inserire, tra le priorità dell’amministrazione, il tema delle disabilità. Abbiamo proposto, su questo tema, l’istallazione di giostrine “ inclusive” all’interno del parco Rodari per i bambini disabili . “
La discussione si è infiammato sull’ultimo punto all’ordine del giorno che riguardava l’assestamento di bilancio. Infatti, se da un lato l’assessore Cecere descriveva, minuziosamente, lo stato di difficoltà del Comune di Capodrise dal punto di vista economico dall’altro proponeva al consiglio di impegnare la somma di 16.000 Euro per affidare un incarico per 4 mesi ad un tecnico esterno.
Su questo punto il gruppo “ Rinnovamento” dichiara quanto segue : “ Piangere per la situazione economica dell’ente e, contestualmente, affidare un incarico del genere ad un tecnico esterno è un’operazione che grida vendetta. Davvero Capodrise ha bisogno di un ulteriore dirigente ? Un comune di 10 000 abitanti può permettersi un lusso del genere? Abbiamo proposto alla miope maggioranza di destinare tali risorse in modo diverso:
– finanziare e incrementare le risorse per le politiche sociali e per una lotta alla povertà
– destinare tali risorse al personale già presente nella pianta organica trasformando, ad esempio, il contratto di alcuni lavoratori da part-time a full time o per finanziare progetti per la sicurezza cittadina.
La maggioranza ha fatto orecchie da mercante su queste proposte. Ci aspettavamo un atteggiamento diverso sull’argomento da parte dell’intero consiglio comunale per dare un segnale di discontinuità che, purtroppo, non è pervenuto. Crescente e i suoi hanno preferito sprecare ben 4 mila euro al mese.”

Nota stampa