guerriero-velardiMarcianise-Il consigliere comunale dei Cinquestelle in  un intervento al mio blog risponde per le rime al primo cittadino, che l’altro giorno nel suo Diario s’era definito un “sindaco a 6 stelle perchè lui fa i fatti mentre i grillini son campioni delle parole”:”Caro Michele approfitto del tuo mezzo di informazione per chiarire al sindaco Antonello Velardi che non può permettersi di fare e dire quello che vuole. Innanzitutto non gli consento di screditare il lavoro del movimento a Marcianise né di sminuire lo sforzo che stiamo facendo per il bene della città; quelle che lui chiama cose di poco conto sono questioni rispetto alle quali non ha risposte concrete e quindi tende a banalizzarle, ma con noi non attacca! Men che meno gli permetto di offendere la nostra intelligenza affermando che non riusciremo nemmeno ad imparare “come si fanno i fatti”. Caro sindaco se tu sai farli questi fatti e soprattutto se li fai perché non vieni a raccontarceli in consiglio comunale? Ti voglio ricordare che il consiglio comunale rappresenta tutta o quasi la città e quando tu lo snobbi dicendo che è noioso o quando addirittura ti metti ad usare il cellulare ti stai prendendo gioco di 40000 anime e questo non va bene: che ti piaccia o no, caro Velardi, i consiglieri sono stati eletti, rappresentano la città e resteranno lì fino alla fine del tuo mandato, quindi impara a conviverci e a rispettarli. Ti definisci “a sei stelle”, ma lo sai che prima di fare il sei stelle dovresti imparare a fare il 5 stelle? Innanzitutto avresti dovuto candidarti col movimento visto che ne reclami i principi e non fare il carrozzone politico che hai messo in piedi solo per essere eletto, trascinando con te vecchia e nuova politica pur di raggiungere il risultato: questo si chiama opportunismo e non è certo un principio del movimento. Vorrei poi ricordarti che al primo consiglio comunale ti ho chiesto di dimezzare i costi della politica Marcianisana e tu non te lo sei fatto passare nemmeno per l’anticamera del cervello, così come abbiamo chiesto lo streaming del consiglio comunale, della giunta e delle commissioni, ma ancora non se n’è saputo niente: signor Sindaco per fare il 5 stelle a chiacchiere siamo tutti bravi, ma prima di fregiarti di stelle che non ti appartengono ti prego di fare i fatti. Che poi se dobbiamo dirla tutta, dici di occuparti di cose importanti al posto nostro, ma di quali cose parli? Quali sono questi provvedimenti che hanno cambiato la vita di questa città? Sai solo lamentarti per “i guai che hanno fatto prima di te” ma di creazione di posti di lavoro io non ho visto, di incremento dei servizi delle politiche sociali qua non se ne parla, di rilancio dell’economia non ho sentito nulla, di investimenti sul territorio nemmeno…non pretendo da te la soluzione a tutti i problemi di Marcianise, ma almeno smettila di dire che ti sei caricato la città sulle spalle mentre gli altri guardano perché non è affatto così! Se poi mi sto sbagliano e hai davvero fatto queste cose, ti prego di venircele a raccontare in consiglio comunale, degnando quella istituzione del rispetto che merita e non usandolo a tuo piacimento per approvarti variazioni di bilancio per spendere 40000 euro di consulenze: un sindaco a “sei stelle” quei soldi li spende per la città e non per far mangiare qualche altro professionista che non darà nemmeno una risposta ai problemi di cui sopra. Quando farai il 5 stelle a fatti e non a chiacchiere smetteremo di venire in comune perché non ci sarà più bisogno di noi, ma fino ad allora cerca almeno di portare rispetto a chi rappresenta i valori a cui ti ispiri. Giusto per essere chiari con te”.

Qui di seguito il discorso per intero di Velardi:” Dal Comune mi sono spostato all’asilo nido, in via Catena, per la cerimonia di avvio dell’anno scolastico, con un ospite d’eccezione, il prefetto di Caserta Arturo De Felice. Un onore per noi, una vicinanza forte e sentita. C’erano tutte le forze dell’ordine di stanza a Marcianise, c’erano anche gli ultimi arrivati: i vigili del fuoco. A fare da cornice alla cerimonia i primi cittadini di Capodrise, San Marco Evangelista, Recale, Portico e Macerata, tutti molto affettuosi. Con noi gli assessori e un rilevante numero di consiglieri comunali. Una bellissima cerimonia, grazie ai nuovi organizzatori del servizio e a tutti gli operatori, ex e nuovi, che sapranno sicuramente essere all’altezza delle nostre aspettative. L’ho detto in campagna elettorale e lo ripeto adesso: il nostro riferimento resta l’asilo nido di Reggio Emilia, sono convinto che riusciremo a reggere il confrontoA proposito, durante la cerimonia( ndr si rifersce all’inaugurazione dell’asilo nido in Via Catena)  sono stato ripetutamente fotografato da un mio vecchio conoscente, ora esponente dei Cinque Stelle, Lorenzo Piccolo, alias su facebook Renzo Lorenzo, che dal suo balcone di casa mi ha sparato una serie di flash. Poi ha avuto la brillante idea di postarmi qui su Fb ed è cominciato il festival delle cazzate: ognuno dei grillini, a turno, ne ha scritta una. Mi dispiace per Lorenzo e per i suoi amici: se loro sono Cinque Stelle, io sono un sindaco Sei Stelle. Scusate se mi vanto, ma con i grillini vale sempre la pena di essere chiari altrimenti fraintendono: cari amici pentastellati di Marcianise, siete una bella squadra, avete un buon rappresentante in consiglio, ma siete campioni della parola, delle parole, sui fatti avete ancora molto da imparare e sono convinto che alla fine non riuscirete neanche ad imparare del tutto. Per ora occupatevi delle cosette da poco conto, io mi occupo di quelle più importanti anche a nome vostro così vi evito la fatica di applicarvi”.