MARCIANISE. “La città resta al buio”. A denunciarlo è Rosalba Cibelli, già consigliera comunale. L’attivista del Movimento 5 Stelle ha indirizzato una nota al viceprefetto Biagio Del Prete, commissario straordinario del Comune di Marcianise, per sollecitare un intervento immediato sulla rete di illuminazione pubblica.
Secondo Cibelli, la situazione è ormai giunta a un punto di non ritorno: “Già nell’ottobre del 2025 – rivela -, attraverso una formale richiesta di chiarimenti al sindaco e ai dirigenti, avevo denunciato lo stato di profonda obsolescenza in cui versa la nostra rete. Avevo evidenziato come l’impianto fosse composto da armature di vecchia generazione ed equipaggiate con lampade ai vapori di mercurio e sodio ormai fuori produzione e difficili da reperire sul mercato. Tale situazione rendeva, e rende tuttora, la manutenzione ordinaria complessa, quasi impossibile”.
A distanza di mesi, la situazione non solo persiste, ma è peggiorata: “Marcianise è una città spenta – spiega -, dove chilometri di cavi ammalorati, armadi stradali fatiscenti e plafoniere danneggiate mai sostituite negano ai cittadini il diritto fondamentale alla sicurezza e alla normalità. Le strade buie rappresentano un rischio concreto per la circolazione stradale e rendono i nostri quartieri più vulnerabili”. Eppure, Cibelli ricorda come, tra maggio e novembre del 2024, l’Amministrazione comunale avesse tracciato la strada per risolvere l’emergenza: “Era stata presentata una proposta di concessione da parte di un operatore qualificato, il progetto era stato dichiarato di interesse pubblico e si era giunti persino all’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica. Mancava solo l’ultimo miglio: l’indizione della gara per affidare i lavori di riqualificazione, ma da allora, e non si comprendono le ragioni, tutto si è fermato”.
Cibelli chiede un intervento autorevole da parte del commissario Del Prete, affinché la macchina comunale esca dall’ombra: “È necessario – conclude – superare la logica dell’emergenza continua e restituire alla comunità un impianto moderno, efficiente e conforme agli standard europei. L’illuminazione pubblica è uno strumento irrinunciabile di prevenzione e di qualità della vita che non può più essere sacrificato sull’altare della paralisi burocratica”.
Rosalba Cibelli
Movimento
5 Stelle