Marcianise: il Novelli incontra L’Estate di San Martino: la scuola nei vicoli e gli studenti protagonisti

Il Novelli saluta l’autunno con L’Estate di San Martino, il Festival di arti e sapori voluta, patrocinata e sostenuta dall’amministrazione comunale di Marcianise e ideata, disegnata e realizzata dall’Associazione Majeutica in collaborazione con numerose energie locali, avrà per questa edizione un partner d’eccezione, l’ISISS cittadino, attraverso l’attiva presenza e partecipazione degli studenti. Un’occasione da non perdere, secondo gli organizzatori, per condividere con la città e con il folto pubblico della manifestazione, il frutto dell’ impegno, del talento e della creatività dei ragazzi. La novità resta sempre in linea con il chiodo fisso dei Majeutici per la promozione del territorio, che passa necessariamente attraverso l’attivazione delle nuove energie e delle giovani menti.

“ Ringraziamo il Comune e l’Associazione Majeutica, che hanno organizzato la manifestazione, per aver voluto coinvolgere la nostra istituzione scolastica, offrendo uno spazio di partecipazione e di espressione- ha commentato la dirigente Prof.ssa Fabiola Del Deo- Un’apertura che apprezziamo profondamente, perché riconosce alla scuola un ruolo fondamentale nella vita culturale e sociale del territorio”.

L’Estate di San Martino, con la tensione sempre viva al recupero della memoria, all’arte e alla valorizzazione dell’identità locale ‘si intreccia naturalmente’, nelle parole di Del Deo, con la missione educativa della scuola, ‘chiamata non soltanto a costruire conoscenze, ma anche a formare persone capaci di partecipare, condividere e contribuire attivamente alla vita della comunità’.

Nei giorni di festa, il 7 e l’8 prossimi, vedremo oltre 50 studenti dell’Isiss popolare i vicoli del percorso con abiti creati in esclusiva nei laboratori della scuola, ispirati alle tematiche della festa e alle allegorie dell’autunno. “Ci si passi il termine- dicono gli organizzatori- ma crediamo che il cosplay dell’autunno e dei suoi temi, possa non solo colorare e ravvivare il percorso, ma iniziare anche un movimento virtuoso di partecipazione e di fantasia attiva, individuale, che facilmente contagerà il pubblico. Prendendo spunto dai ragazzi in costume, anche gli avventori della festa vorranno aderire ai colori della festa con abiti od accessori in tema’. Altra parte degli studenti , a quanto è stato anticipato, guiderà il pubblico attraverso le attrattive e le postazioni in veste di hostess e steward. Altri infine accoglieranno gli avventori all’info point della Festa.

“Crediamo che esperienze come questa abbiano un valore educativo speciale: permettono agli studenti di uscire dai consueti contesti di apprendimento, mettersi alla prova, esprimere le proprie potenzialità e sperimentare il significato autentico della partecipazione- dice la Dirigente Del Deo- Perché i ragazzi imparino anche quando hanno la possibilità di essere protagonisti, di incontrare gli altri e di sentirsi parte di una comunità che li accoglie e li valorizza”.

 

 

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