“Caro Michele, hai giustamente scritto sul tuo blog del voto contrario espresso dalla nostra maggioranza alla mozione presentata, in consiglio comunale, dall’opposizione sulla necessità di istituire una Commissione Speciale che trattasse della vicenda Interporto. Ritengo opportuno intervenire per chiarire quali sono state le vere motivazioni che hanno indotto la maggioranza di governo della città a “bocciare” tale proposta. Come è noto a tutti il consiglio comunale si articola attraverso le commissioni consiliari. Queste sono costituite da 9 consiglieri comunali tra maggioranza e opposizione e si differenziano per competenze sui temi che affronta il Consiglio Comunale. In particolare l’argomento Interporto viene trattato nella II commissione permanente LL.PP., Urbanistica, Trasporti, industria, Artigianato e Agricoltura di cui mi onoro di essere Presidente. Cosi come può essere anche discusso ed approfondito nella V Commissione Trasparenza il cui Presidente è un consigliere di Opposizione , nel nostro caso Paola Foglia. Bene! In consiglio comunale, abbiamo tentato, invano, di comprendere quali le ragioni di dover istituire un ulteriore Commissione se già la II e la V sono deputate a trattare l’argomento Interporto. Abbiamo ampiamente rappresentato ai firmatari della mozione che L’argomento può essere regolarmente discusso nelle commissioni competenti per fugare ogni dubbio sulla bontà dell’Accordo Transattivo sottoscritto dalla Giunta Velardi. Addirittura abbiamo anche manifestato la totale disponibilità, raccogliendo peraltro il parere favorevole della Presidente Paola Foglia, di dedicare una seduta settimanale congiunta (II e V commissione) per approfondire i dubbi, le incertezze ed i problemi sollevati sul l’interporto. A queste richieste la minoranza, però , non ha voluto sentire ragioni. Si è chiusa a “riccio” e ha preteso che si bocciasse la proposta avanzata. Evidentemente la minoranza era più interessata al titolo che la stampa avrebbe messo all’indomani del Consiglio Comunale che al vero problema della vicenda Interporto. Diversamente non si capisce perché avremmo dovuto esautorare le commissioni consiliari esistenti con una nuova commissione i cui componenti, per forza maggiore, sarebbero stati gli stessi. In ogni caso, per quanto mi riguarda la Commissione che presiedo dedicherà una particolare attenzione alla questione dell’Interporto perché sono convinto che lo sviluppo della nostra città non può non prescindere dal rilancio di questa importante struttura intermodale, che avverrà solo all’apertura dei cantieri per la realizzazione dei capannoni ed il completamento delle infrastrutture”.

Giuseppe Riccio