Grande successo per la XVII edizione de “Allegro, Marcianise in Jazz”, il festival organizzato dall’Associazione Majeutica anche quest’anno ha fatto centro. Il direttore artistico della kermesse, il M° Domenico Birnardo è riuscito a gremire Piazza Carità lo scorso giovedì grazie alla nuova azzeccata scelta dell’artista ovvero il trombettista, compositore e cantante siciliano Roy Paci. Il musicista è stato accompagnato sul palco da Roberto de Nittis al pianoforte, Gaspare Palazzolo al sax, Marco Gaudio al contrabbasso, Paolo Vicari alla batteria ed il quintetto con Paci alla tromba e alla voce hanno incantato la splendida cornice di Piazza Carità con lo spettacolo “Roy Paci in Jazz”. Un bellissimo viaggio di sonorità e brani contaminati dalla
storia e dallo studio con impronta sudamericana del musicista, le varie collaborazioni internazionali tra le quali Manu Chao ad esempio rendono il suo timbro inconfondibile. Il “Fiesta Global Tour” 2026 di Roy Paci tra le tante tappe vede l’artista in Campania solo a Marcianise, mentre ad agosto lo stesso Paci tornerà nel casertano e beneventano ma solo col progetto con Aretuska. Tra il folto pubblico ad apprezzare l’artista di Augusta (Sr) c’erano personalità della musica e dello sport come il cantautore, pianista e crooner jazz italiano Walter Ricci, ed il due volte argento olimpico di boxe Clemente Russo. Un legame con il pugilato non a caso perché il trombettista è stato un praticante ed ex atleta di questo sport e delle arti marziali tanto da spingerlo a venire nel 1997 proprio a Marcianise per fare conoscenza con il “santone” del pugilato italiano ovvero il compianto Maestro Mimmo Brillantino e lo stesso Paci ha rivelato di essere stato a Londra nel 2012 per assistere alla finale olimpica proprio di Clemente Russo sconfitto poi dall’ucraino Usyk. Il cerchio con Marcianise quindi si è andato a chiudere con questo bellissimo concerto che è stato “Toda Joya Toda Beleza”, nel vero senso della parola proprio come la sua hit, canzone che ha chiuso il concerto prima del bis chiesto gran voce dai presenti. Alla fine tutti in piedi ad applaudire “Il Maestro”, un vero artista a 360 gradi che ha anche fatto salire sul palco Forelock pseudonimo di Alfredo Puglia, cantante reggae sardo con il quale ha duettato deliziando ancora di più il pubblico con le sue etniche melodie. Paci proprio quest’anno è tornato a Sanremo partecipano alla serata cover con Samurai Jay e Belen Rodriguez, mentre in passato era stato in gara prima con Diodato e poi con Negrita e Ruggeri, volto fisso e colonna sonora di “Zelig” su Canale 5 e ospite fisso a “Markette” di Piero Chiambretti su La7. “Allegro, Marcianise in Jazz”, manifestazione che quest’anno ha avuto anche il patrocinio morale della Regione Campania (a dimostrazione sempre più dell’ottimo lavoro svolto fino ad oggi) oltre che della Provincia di Caserta e del Comune di Marcianise che non ha fatto mancare la sua presenza. In Piazza infatti c’erano il vice sindaco avv. Antimo Rondello vista l’assenza del sindaco dott.ssa Maria Luigia Iodice per impegni professionali già fissati in precedenza, l’assessore agli eventi e alla cultura dott. Tommaso Valentino, i consiglieri Cibelli, Armanno, Di Virgilio e Marchesiello tra i tanti. Festival che sta diventando sempre più un riferimento del jazz e della musica in Campania visto il flusso di persone che hanno raggiunto Marcianise da tutta la Regione, Majeutica d’altronde offre sempre ottime iniziative in maniera gratuita chiave del successo insieme alla qualità ed alla cura dei dettagli certosina nell’organizzazione. La serata è stata presentata dagli attori locali l’ing. Raffaele Panariello e la prof.ssa Antonella Golino. Roy Paci quindi ora entra nella storia di questa manifestazione che si fregia di aver ospitato in passato anche artisti del calibro di Serena Brancale, Karima, Stefano Di Battista & Nicky Nicolai, Fabrizio Bosso con i Latin Mood e Julian Oliver Mazzariello, Nello Salza la tromba del cinema italiano, Flavio Boltro, Andrea Tofanelli, Andrea Giuffredi, il pianista Enrico Fagnoni, il compianto Aldo Bassi, Dirty Six feat. Simona De Rosa.