GIGI DI FIORE PRESENTA A MARCIANISE IL SUO LIBRO “LA NAZIONE NAPOLETANA”

1 (2)

2 (2)“Son partito dal fastidio verso una rappresentazione solo negativa del Meridione”. Così ha esordito Gigi Di Fiore, alla presentazione del suo libro “La Nazione Napoletana. Controstorie borboniche e identità suddista”, tenutasi stasera nel Palazzo Tartaglione a Marcianise. ”Si intende la nostra identità, la nostra storia in quella più complessiva d’Italia-ha aggiunto lo scrittore-invece non è così, perché abbiamo avuto ben 7 secoli di regno autonomo. L’identità italiana è una costruzione postuma all’unificazione politica che non è mai avvenuta del tutto, se come dicono diversi docenti universitari, l’Italia è un insieme di subnazioni con propri usi e costumi. Basti pensare-ha concluso Di Fiore- che Garibaldi aveva scelto di essere cremato e le sue ceneri sparse nel mare, mentre poteva diventare un mausoleo, un riferimento per l’intera nazione”.

Continua ➡️GIGI DI FIORE PRESENTA A MARCIANISE IL SUO LIBRO “LA NAZIONE NAPOLETANA”

Rumiz presenta nel Palazzo Tartaglione a Marcianise il film-documentario “Alla ricerca dell’Appia perduta”

sandro 1 1Diciamocela tutta: Marcianise non sta vivendo un bel momento sotto ogni punto di vista, da quello politico-istituzionale a quello economico e sociale. Eppure, come già è accaduto in passato, è proprio nei periodi più brutti che si rimbocca le maniche e tira fuori una straordinaria vitalità culturale e una voglia di aggregazione per riscoprire se stessa  e guardarsi attorno. Lo sta dimostrando con l’appassionata e viva partecipazione ai festeggiamenti del S.S. Crocifisso e ne ha dato prova stasera alla presentazione di “Alla ricerca dell’Appia perduta”,  film –documentario del giornalista Paolo Rumiz sul viaggio a piedi da Roma a Brindisi per riportare alla luce il grande valore storico e culturale della Regina Viarum, la madre dimenticata di tutte le strade europee che congiunge 4 regioni del sud. “ Il mio è stato un viaggio arrabbiato, stancante, affascinante e doloroso-ha esordito Rumiz- pe restituire al paese un grandissimo bene, non solo dell’Europa, ma dell’intera umanità, abbandonato e sandro 1sfigurato. L’ho fatto a piedi perché

Continua ➡️Rumiz presenta nel Palazzo Tartaglione a Marcianise il film-documentario “Alla ricerca dell’Appia perduta”

Inseguiamo, afferriamo la leggerezza e vivremo meglio

foto calvinoVi riporto 3 passi sulla leggerezza tratti da “Lezioni americane” di Calvino con 3 protagonisti d’eccellenza (KafKa, Leopardi, Cavalcanti) , col vivo desiderio di farvi assaporare lo stesso piacere che ho provato nel leggerli

1) Il cavaliere del secchio di KafKa, è un breve racconto in prima persona, scritto nel 1917 e il suo punto di partenza è evidentemente una situazione ben reale in quell’inverno di guerra, il più terribile per l’impero austriaco: la mancanza di carbone. Il narratore esce col secchio vuoto in cerca di carbone per la stufa. Per la strada il secchio gli fa da cavallo, anzi lo solleva all’altezza dei primi piani e lo trasporta ondeggiando come sulla groppa d’un cammello.

La bottega del carbonaio è sotterranea e il cavaliere del secchio è troppo in alto; stenta a farsi intendere dall’uomo che sarebbe pronto ad accontentarlo, mentre la moglie non lo vuole sentire. Lui li supplica di dargli una palata del carbone più scadente, anche se non può pagare subito. La moglie del carbonaio si slega il grembiule e scaccia l’intruso come caccerebbe una mosca. Il secchio è così leggero che vola via col suo cavaliere, fino….

Continua ➡️Inseguiamo, afferriamo la leggerezza e vivremo meglio

Suggerimenti di lettura (Rosario Tardi)

Un caloroso saluto a tutti. Volevo segnalare la lettura di alcuni libri del mio Autore preferito: Alessandro Baricco. In quasi tutti i suoi romanzi ci sono personaggi fantasiosi che perseguono obiettivi che nella realtà nessun essere umano razionale si sognerebbe mai di raggiungere. Dei veri e propri utopisti, sognatori ad occhi aperti e per questo speciali, mai banali, fuori dagli schemi e sopra le righe. Lo stile è ricercato, a volte sofisticato, ma sempre certosino e calibrato. Le sue storie ti portano via dalla noia della realtà, dalla prevedibilità del vivere quotidiano, dalla stanchezza dell’essere presente a tutto ciò che non ti piace. Ecco perché secondo me Alessandro Baricco è uno dei massimi esponenti delle Letteratura Contemporanea. Libri consigliati da leggere: Novecento – Mr. Gwyn – Oceano mare – Seta – Questa storia – Smith & Wesson. Grazie all’autore di questo Blog per l’opportunità. Un abbraccio a tutti.