Ma se le provincie oggi contano poco o nulla, perché tutti vogliono fare i consiglieri provinciali?

Fino a qualche giorno fa, forse perché non  ho mai fatto colazione con pane e volpe, non riuscivo a venire a capo di una stridente contraddizione :” Ma se con la legge Delrio del 2014 le province hanno poteri limitati, restano in carica solo 2 anni e le cariche sono del tutto gratuite perché l’un contro armato e patti pur col diavolo pur di sedere in consiglio provinciale”? Inizialmente,  siccome non l’ho mai fatto e provo una certo fastidio per chi fa di tutta un’erba un fascio o ha sempre la verità in tasca, ho pensato che probabilmente per qualcuno tutto sommato rappresentava il coronamento di una carriera politica, mentre per altri era l’ennesima occasione per misurasi  in prossimità delle politiche.  Per dirla con parole semplici,

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La giunta Velardi modifica il regolamento della polizia municipale: in caso di assenza o impedimento del comandante, sarà lo specialista in vigilanza a sostituirlo

L’ art.11 testualmente recita: 1) Il Vice Comandante, in caso di assenza e di impedimento del Dirigente Comandante, lo sostituisce nelle funzioni di comandante e nelle funzioni di dirigente, assolvendo alle attribuzioni e dai doveri organizzativi e gestionali del Corpo;
2) Al Vice Comandante sono demandate le funzioni connesse all’addestramento del personale. “In considerazione del fatto che nell’attuale organico del Corpo di Polizia Municipale-si legge nella delibera-  non risulta nominato una professionalità che ricopra la figura del Vice Comandante”,  l’amministrazione comunale ha optato ” per altro personale in servizio presso il Comune di categoria D con profilo
professionale di Specialista di Vigilanza”. Qui di seguito la delibera:

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