Ciao Pino

Pino DanieleLeggere le dediche, i riconoscimenti, gli attestati di stima e affetto verso chi, in modo unico e irripetibile, ha raccontato le mille contraddizioni e ricchezze della mia terra, riscalda il cuore e rafforza ancor di più in me l’idea che ogni nostra azione quotidiana debba essere protesa a far qualcosa di buono per se stessi e gli altri perché quando cala la sera lasciamo tutto tranne l’eccezionalità ed eternità del ricordo.

Grazie e ciao Pino.

Buon 2015

Essendo nato, cresciuto e pasciuto con la saggezza dei nostri nonni, saluto il 2014 con “Va bene così, Gesù mio mai peggio”. Eppure in cuor mio non posso far a meno di sperare che il 2015 sia foriero di belle novità:

  1. la cura contro il cancro;
  2. più posti di lavoro;
  3. più programmi televisivi culturali, educativi, di sano svago e meno tette, culi, fiction, serie, puntate (non so distinguerle) ove la protagonista se l’è spassata con padre, figli, cognati (manca solo il cane);
  4. più giustizia uguale per tutti;
  5. meno corruzione;
  6. meno intolleranza razziale, religiosa, sessuale e di pensiero;
  7. più accettazione e pacifica convivenza coi miei limiti e difetti;
  8. meno persone invidiose, represse e depresse o esclusivamente innamorate di se stesse tra le mie palline di ping pong;
  9. un amore semplice.

Chiedo troppo? Forse si ma, parafrasando un famoso spot, pubblicitario: “Toglietemi tutto ma non il mio sogno”.

Sereno 2014 e FRIZZANTE 2015 a tutti i miei amici, nemici e conoscenti