flavia marinoA dichiararlo è Flavia Marino, giovane studentessa del liceo scientifico “Quercia” di Marcianise e portavoce del movimento cittadino dei Laburisti, in una lettera al mio blog che pubblico qui si seguito:
Salve Michele,
mi presento sono il portavoce del movimento LABURISTI di MARCIANISE e candidata alle prossime amministrative, in lista col mio movimento a sostegno del candidato sindaco ANTONELLO VELARDI . Sono una studentessa del Liceo Quercia ed il mio progetto parte dal mio istituto. La mia scuola non ha i fondi necessari per garantire agli studenti corsi scolastici che permettano di raggiungere il credito annuale. Il mio obiettivo non è quello di cercare fondi per la scuola quanto di creare soluzioni senza soldi, perciò non sono qui a parlarti del contributo volontario perché si discosterebbe dalle mie proposte. La mia idea è quella di far sì che la scuola si consideri come un’impresa, dove bisogna sfruttare quello che la scuola stessa ti dà. E passo subito a illustrarti il mio progetto: diversi ragazzi eccellono in varie materie, altri invece hanno problemi col rendimento scolastico e non possono permettersi le lezioni private per le scarse disponibilità economiche. Per risolvere questo problema, penso che occorrerebbe assicurare a tutti i ragazzi più bravi corsi di ripetizione gratuiti che garantiscano il credito scolastico. La mia scuola ha offerto vari incontri pomeridiani che assicuravano tre ore di credito, non sempre sufficienti per raggiungere le 20 ore necessarie, mentre i corsi che consentono di acquisire un credito completo sono a pagamento. Quelli di d’inglese o d’informatica, infatti, che indubbiamente servono per il futuro e che fuori costano molto di più, non sono accessibili a tutti dal punto di vista economico e quindi si è costretti a rinunciare a queste occasioni di crescita culturale ma anche ai crediti. E te ne parlo perché è una situazione che io stessa ho vissuto. Il mio progetto prevede non solo corsi di ripetizione gratuiti, ma anche atti di utilità sociale (pulizia della città, dei parchi cittadini) ed anche giornate di prova lavorativa organizzate dalla scuola, non retribuite economicamente ma con i crediti scolastici. Per dirla tutta, penso ad una sorta di accordo tra la scuola, le aziende o negozi privati al fine di impegnare gli studenti due tre ore al giorno, così che hanno anche la possibilità di entrare in contatto col mondo lavorativo. Ovviamente quest’ultima proposta è solo una piccola parte di ciò penso sulla realtà occupazionale: da idealista ritengo che il mondo del lavoro dovrebbe andare diversamente, evitando la sovrapproduzione e garantendo il lavoro a tutti. Organizzare il lavoro per tutti, facendo lavorare nei periodi di grave disoccupazione per tre mesi un tot di persone, per altri tre mesi altre persone , riconoscendo durante i tre mesi lavorativi uno stipendio che consenta di vivere in condizioni modeste. Il lavoro ci sarebbe per tutti e si eliminerebbero i soldi che probabilmente sono la rovina della popolazione, alla fine si vive per vivere non per guadagnare. Ti dico, infine, che la politica dovrebbe migliorare il tenore di vita del cittadino, non curare i propri interessi e vivere di personalismi. Spero di far parte di una nuova generazione politica che faccia il proprio percorso nell’interesse del cittadino .
IL PORTAVOCE dei Laburisti di Marcianise
FLAVIA MARINO