Un raffreddore da sballo

Volevo farmi passare il raffreddore e mal di gola tutto d’un colpo, così mi son fatto un cocktail di tea tree, oli essenziali di rosmarino e lavanda con l’aggiunta di foglie di basilico e aglio.

Risultato: mi son sballato malamente.

10 ore di sonno

nuovo lookDopo 10 ore di sonno la vita non è più la stessa: l’acqua è più fresca e dissetante, la ciambella per colazione regalatami due giorni fa da un’amica ha un gusto sublime, la pancia e i lardominali sono spariti (uhm…).

Sarà che ieri ho cambiato il loook dei capelli per una nuova avventura?

Un sabato sera

E ti pareva che avrei azzeccato il posto dove trascorrere il primo sabato sera della mia vita in compagnia di me stesso?

Armato di ombrello sono andato nel bar dove da qualche mese ho rinunciato a lasciare la mancia perché ero il primo ad entrare, l’unico a far dono di qualche soldino, l’ultimo ad avere il caffè ed anche stasera mi ha riservato un trattamento di degno rispetto: invece della torta della nonna con la mia adorata crema pasticcera mi ha rifilato… una torta di mele.

Ne è nato un vivace botta e risposta tra me e il barista dall’esito purtroppo scontato perché la sua fantasia di aver udito dalla mia bocca “torta di mela” non si sarebbe frantumata neanche dinanzi alla testimonianza della ragazza alla cassa che ha emesso lo scontrino.

A questo punto debbo concludere o che a mia insaputa vado in giro con la scritta in fronte “giocondo” oppure che gli sarò leggermente antipatico.

Al di là dello spiacevole inconveniente, bella passeggiata e buon caffè.

Unbroken

UnbrokenIl primo approdo di Angelina Jolie alla regia è senz’altro positivo: Unbroken è un film entusiasmante e confezionato in modo accattivante, efficace per quanto concerne l’ambientazione.

Lasciano un po’ a desiderare, a mio modesto parere, la fotografia e l’enfasi di alcune scene, altrimenti sarebbe davvero eccezionale. Il film è incentrato sulla vera storia di Louis Zamperini, atleta olimpico che, vittima di un drammatico incidente aereo durante la seconda guerra mondiale, trascorre 47 strazianti giorni su una zattera con due compagni di equipaggio, prima di essere catturato dalla marina giapponese e inviato in un campo di prigionieri di guerra.

A tavola con (auto)ironia

Sono sempre stato dell’idea che la vita già di per sé gioca brutti scherzi e perciò non bisogna mai prendersi troppo sul serio.

Ogni giorno, a mio modesto parere, occorre imbandire la nostra tavola con i piatti preziosi e succulenti dell’ironia e autoironia, scevri da qualsiasi alimento o condimento bigotto, degli scherzi in salsa piccante, dei frizzi e lazzi mielosi, ma se per fare audience dobbiamo unicamente abbuffarci di doppi sensi sulle misure di Tizio o Caio, vestiti scandalosi, giochetti che rasentano il ridicolo, muscoli e nudità stiamo davvero messi male, molto male!

Cosa ancora più dolente è che alcuni amici mi hanno parlato della conduttrice come donna intelligente e di gusto nella sua vita privata e professionale.

Si sarà immolata all’altare del successo e del denaro, non nutrendo più alcuna speranza per il popolo italiano?

A voi l’ardua risposta.