A Pasqua vi gusta di più la  “A menestra ammaretata”o il tortano?

A me

fa impazzire il tortano , una delle poche leccornie per cui ben volentieri corro il rischio di trasformarmi in un bidone di pomodoro con trigliceridi e colesterolo a mille. Per carità, non disdegno neppure un abbondante assaggino di “menestra ammaretata”, ma la squisitezza del tortano è di un altro pianeta. C’ è chi lo chiama torta-no, nel senso che non è una torta, ma è molto di più e chi casatiello derivante  da “caso”, che in dialetto napoletano vuol dire formaggio, e allude alla cospicua presenza al suo interno di formaggio pecorino. Tortano e casatiello hanno

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Per me non è Pasqua senza tortano

Ieri mattina, il primo pensiero è stato di comprare tutti gli ingredienti light (  salame, prosciutto crudo, provolone piccante, uova)  e di incaricare mia nipote Giusy, in cambio di una mazzetta pasquale più cospicua degli altri, per la preparazione di uno squisitissimo tortano, una delle poche leccornie per cui ben volentieri corro  il rischio di trasformarmi in una mongolfiera con trigliceridi e colesterolo a mille. Per carità, non disdegno neppure un assaggino di “menestra ammaretata” e di altre prelibatezze , ma solo  il tortano mi procura un orgasmo gastronomico. C’ è chi

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Vi gusta la “menesta maretata” o “A menestra ammaretata” come la chiamano a Marcianise e dintorni?

minestraA causa dei suoi ingredienti un bel po’ calorici, ho sempre dubitato che fosse un piatto leggero per ripulirsi dalle abbuffate natalizie o pasquali. Comunque, grassa o magra che sia, sta di fatto che io non so resistere alla “menesta maretata” nella sua versione originale, rimaneggiata o del tutto stravolta. Pensate che l’anno scorso dopo mille perplessità, ho assaggiato e apprezzato anche quella in versione marinara ossia con seppie e calamari al posto della carne.

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