È ora di scegliere tra chi guarda avanti e chi indietro

 

 

micheleCari tifosi, supporter degni di questa accezione, esimi politologi ed esperti di comunicazione, è da un po’ che me ne sto buono nel mio cantuccio di libero pensatore e pescatore di idee, che dà spazio a tutti e non disdegna ogni tanto di lanciare qualche frecciatina ad una classe politica in larga parte intenta alla caciara piuttosto che al confronto accesso ma costruttivo, alla ricerca spasmodica dello slogan ad effetto più che alla elaborazione di proposte concrete compatibili con la situazione finanziaria del comune, a compiere piroette retoriche di autocelebrazione invece di partire e arrivare alla città. È una scelta sofferta ma necessaria,

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