Breve storia di un campione

Chiacchierata spassionata ed esclusiva con Peppe, vincitore de L’Eredità su Rai 1.

2015-09-25 - Foto per la vincita a L'ereditàConosco Peppe dagli anni del liceo. Erano i ruggenti anni 90 e alla lunga chioma Giuseppe Vittorio De Chiara della V B abbinava tre orecchini al lobo sinistro. Ironico, simpatico, vulcanico, esibizionista, studioso, svogliato, trasgressivo, nel ’92 si guadagna per la prima volta la scena risultando l’unico studente del liceo scientifico Federico Quercia a non essere ammesso all’esame di maturità.

Continua a leggere ›

GIGI DI FIORE PRESENTA A MARCIANISE IL SUO LIBRO “LA NAZIONE NAPOLETANA”

1 (2)

2 (2)“Son partito dal fastidio verso una rappresentazione solo negativa del Meridione”. Così ha esordito Gigi Di Fiore, alla presentazione del suo libro “La Nazione Napoletana. Controstorie borboniche e identità suddista”, tenutasi stasera nel Palazzo Tartaglione a Marcianise. ”Si intende la nostra identità, la nostra storia in quella più complessiva d’Italia-ha aggiunto lo scrittore-invece non è così, perché abbiamo avuto ben 7 secoli di regno autonomo. L’identità italiana è una costruzione postuma all’unificazione politica che non è mai avvenuta del tutto, se come dicono diversi docenti universitari, l’Italia è un insieme di subnazioni con propri usi e costumi. Basti pensare-ha concluso Di Fiore- che Garibaldi aveva scelto di essere cremato e le sue ceneri sparse nel mare, mentre poteva diventare un mausoleo, un riferimento per l’intera nazione”.

Continua a leggere ›

Al Crocifisso i marcianisani ricorsero per la siccità, le malattie, i danni del Vesuvio e le liti

1A seguito del mio interesse per la prodigiosa statua lignea conservata nel Duomo di Marcianise, l’amico Donato Musone mi ha regalato una ristampa anastatica di “Marcianise e il S.S. Crocifisso” scritto nel 1906 dal sacerdote Raffaele Iodice, per saziare la mia sete di conoscenza. Dal testo si evince che i cittadini si affidarono al Crocifisso per problemi di vario genere: “A Lui ricorse sempre con viva sede Marcianise, sia che il cielo, fatto di bronzo, negò una stilla delle sue benefiche piogge alle campagne inaridite, sia che per le

Continua a leggere ›

Qual è il rapporto tra San Gennaro e Marcianise? Semplice devozione per un santo di casa nostra o altro? E cosa sono le confraternite?

 

1Nel giorno in cui si ripete il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro, mi son ricordato che tempo addietro alcune persone mi parlarono di un ordine o gruppo religioso locale particolarmente devoto al patrono di Napoli. Così preso dalla curiosità, ho trascorso l’intera mattinata a colloquio con il responsabile della Biblioteca comunale , Franco Delli Paoli e gli studiosi locali , Donato Musone e Nicola Letizia per reperire quante più informazioni possibili. La ricerca ha dato i suoi frutti e stimolato ulteriormente il mio 2 (2)interesse riguardo al culto di San Gennaro a Marcianise. Consultando, infatti, il libro di Gabriele Jannelli “Storia di Marcianise” del 1879, ho scoperto che nella Statistica delle Opere Pie di Terra di Lavoro, compilata dal Cav. Domenico Morelli , Segretario Generale del R. Manicomio di Aversa, figura al penultimo posto la

Continua a leggere ›

Rumiz presenta nel Palazzo Tartaglione a Marcianise il film-documentario “Alla ricerca dell’Appia perduta”

sandro 1 1Diciamocela tutta: Marcianise non sta vivendo un bel momento sotto ogni punto di vista, da quello politico-istituzionale a quello economico e sociale. Eppure, come già è accaduto in passato, è proprio nei periodi più brutti che si rimbocca le maniche e tira fuori una straordinaria vitalità culturale e una voglia di aggregazione per riscoprire se stessa  e guardarsi attorno. Lo sta dimostrando con l’appassionata e viva partecipazione ai festeggiamenti del S.S. Crocifisso e ne ha dato prova stasera alla presentazione di “Alla ricerca dell’Appia perduta”,  film –documentario del giornalista Paolo Rumiz sul viaggio a piedi da Roma a Brindisi per riportare alla luce il grande valore storico e culturale della Regina Viarum, la madre dimenticata di tutte le strade europee che congiunge 4 regioni del sud. “ Il mio è stato un viaggio arrabbiato, stancante, affascinante e doloroso-ha esordito Rumiz- pe restituire al paese un grandissimo bene, non solo dell’Europa, ma dell’intera umanità, abbandonato e sandro 1sfigurato. L’ho fatto a piedi perché

Continua a leggere ›