Stamane mi alzo con la brillante e insolita idea di guardarmi allo specchio. Per 15 minuti mi giro, rigiro, alzo, abbasso, pervenendo sempre ad una conclusione sgradita ma inconfutabile: se non corro ai ripari, entro qualche mese potrò essere utilizzato come bidone per bollire le bottiglie di pomodoro.
Qui di seguito le interrogazioni dei due consiglieri comunali d’opposizione:
Una folla indicibile nonostante il cattivo tempo, un sindaco che “apre il portone del palazzo”, amministratori attenti e interessati, un giornalista di classe e competenza come Franco Agrippa, letterati, professionisti, operai, impiegati, docenti, medici, psicoterapeuti, pensionati, commercianti, artigiani, imprenditori e sponsor d’eccezione come il “Cafeina Eat” che ci ha deliziati con la classe di cui sono pregni lo chef Antonio e i suoi amici e le belle rose offerte dall’Associazione Urbe.
Qui di seguito i consigli dei vigili del fuoco sul da farsi se si è coinvolti in un terremoto: