Che non siamo tutti uguali, è una triste ma inconfutabile realtà con la quale, nolenti o volenti, bisogna fare i conti. Ogni giorno, nonostante il sacrificio, l’amore, l’abnegazione di tanti missionari e associazioni di volontariato, decine e decine di bambini continuano a morire per una semplice influenza o mancanza d’acqua, mentre nei paesi ricchi i loro coetanei hanno l’imbarazzo della scelta tra l’ultima merendina di questa o quella marca e non hanno dove dormire perché la camera da letto è sommersa di giocattoli.
Ogni giorno c’è il ragazzo col dramma della scelta tra l’ultimo modello d’auto decappottabile e il suo vicino di casa che non ha i soldi per acquistare i libri universitari. Ogni giorno c’è chi supera l’esame senza proferire parola, solo perché è figlio di Tizio o Caio, mentre il povero cristo senza santi in paradiso, sebbene abbia sgobbato per mesi interi sui libri, viene mandato a casa alla prima domanda.
E’ iniziata domenica scorsa e proseguirà le prossime domeniche di giugno, ovvero il 19 e 26 a Capodrise, una raccolta firme promossa dal Circolo “Nilde Iotti” della sezione del Pd locale. “Se sei un uomo firma” questo l’hashtag di questa campagna a difesa delle donne,
Ad annunciarlo il professore Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Cancer Center di Philadelphia e tra i massimi scienziati al mondo impegnati nella lotta contro il cancro, ieri sera a Piazza Carità durante un incontro con il candidato sindaco Antonello Velardi ed altri medici, sportivi ed artisti .”Oltre all’ambiente, gli stili di vita incidono sull’insorgenza del cancro-ha aggiunto Giordano- per cui