Nel Pd non c’è l’accordo sul candidato unico, si va verso le primarie di coalizione

di bernardo & fattopace

I  democratici di Capodrise non trovano la quadratura del cerchio attorno al nome del candidato sindaco poiché sia l’ex sindaco Giuseppe Fattopace che il segretario del partito, Pietro Di Bernardo,

Continua ➡️Nel Pd non c’è l’accordo sul candidato unico, si va verso le primarie di coalizione

“Fattopace da uomo di partito non può dialogare a titolo personale con Liquori”

A metterci la mano sul fuoco è il segretario della sezione “Nilde Iotti” del Pd di Capodrise, Pietro Di Bernardo caputiano della prima ora, nel corso di un’intervista al nostro blog.

Pierino1) Qual è il suo giudizio sull’amministrazione Crescente?

Continua ➡️“Fattopace da uomo di partito non può dialogare a titolo personale con Liquori”

L’ex sindaco di Capodrise, Angelo Crescente: “ Il campo sportivo è stato solo un alibi morale per liberarsi di un sindaco troppo scomodo”

 

 

6In un’intervista esclusiva al nostro blog, Crescente parla a 360 gradi da chi e cosa ha determinato la fine anticipata della sua amministrazione, passando per i suoi rapporti con Salvatore Liquori, sino ad arrivare al suo impegno politico per il futuro.

 

  1. Come se la passa dopo la sua defenestrazione da parte di 7 consiglieri comunali di cui 4 ( Sossio Colella, Antonio De Filippo, Angelo Maietta e il vicesindaco Silvano Ferraro) della sua stessa maggioranza? Rancori, rimorsi, rimpianti?

Continua ➡️L’ex sindaco di Capodrise, Angelo Crescente: “ Il campo sportivo è stato solo un alibi morale per liberarsi di un sindaco troppo scomodo”

Non è l’età che ti fa giovane, almeno in politica

 

Oggi per alleggerire i vostri impegni lavorativi e pensieri, vi racconto una bella storiella. Un giorno un principe di uno sperduto regno fiorentino, terzo nella linea di successione al trono, osò dire e fare qualcosa che mai nessuno fino ad unoallora aveva solo immaginato. Andò dal vecchio padre e sovrano ed esclamò:” Sai quanto è grande e incondizionata la mia stima e ammirazione nei tuoi riguardi, ma è arrivata l’ora che una ventata di giovanile freschezza spazzi via tutto il vecchiume del nostro regno”. “Cosa vuoi dire-replicò l’anziano padre con gli occhi sbarrati- non capisco il senso delle tue parole”? “Ok padre- precisò il giovane- sarò più chiaro: se vuoi evitare la fine della nostra dinastia e salvare il regno, devi quanto prima cambiare la linea di successione al trono e sbarazzarti di tutti i tuoi principali comandanti e collaboratori”. “O figlio mio-rispose il re sempre più interdetto-continuo a non intendere il significato delle tue parole, quello che dici

Continua ➡️Non è l’età che ti fa giovane, almeno in politica